Domani mattina alle ore 9:00, presso la Fondazione Quartieri Spagnoli (FOQUS), si terranno il closing-day e l’open-day di Prime Minister – Scuola di politica per giovani donne. Il progetto ha visto partire la sua prima edizione napoletana lo scorso 22 febbraio: venti ragazze provenienti dalla Campania e non solo hanno seguito le lezioni dapprima in presenza, poi a distanza, a causa dell’emergenza sanitaria. La modalità DAD ha consentito alla Scuola di riunire le classi di Napoli e Favara (AG) e lanciare su Instagram il Daily Prime: una rassegna di interviste giornaliere di mezz’ora, che hanno visto la partecipazione, tra le altre, di RebelArchitette, Federica Vinci, Isabella Borrelli, Giulia Tomasello, Erasmo Palazzotto ed Alessandra Sciurba. La prima parte della giornata di sabato vedrà le studentesse dell’edizione appena terminata coinvolte in un workshop organizzato dal collettivo Scostumat* e la consegna dei diplomi; dalle 15:00, invece, si terrà l’open-day, che sarà disponibile in streaming per tutte le attuali ed aspiranti Primers e che vedrà la partecipazione di Elena Piastra (Sindaca di Settimo Torinese), Giorgio Gori (Sindaco di Bergamo), Federico Pizzarotti (Sindaco di Parma), Alessandra Carbonaro (Parlamentare Commissione Cultura), Federica Gasbarro (Youth Climate Summit) e Giulia Parenti (Delegata Onu Giovanile).

Il progetto, ideato nella seconda metà del 2018, è sorto dalla collaborazione delle associazioni Movimenta e Farm Cultural Park ed è stato realizzato da Angela Laurenza, Eva Vittoria Cammerino, Denise Di Dio e Florinda Saieva. La nascita della Scuola è stata annunciata ufficialmente il 14 febbraio 2019 con una conferenza stampa in Parlamento promossa dal deputato Alessandro Fusacchia, cui è seguita l’organizzazione della prima edizione a Favara, nella sede del Farm Cultural Park. Si tratta di una scuola di politica per giovani donne d’età compresa tra i 14 e i 18 anni, le “prime ministers” del futuro su cui scommette quest’iniziativa, che partecipando possono acquisire competenze trasversali su diversi temi d’attualità (democrazia, attivismo, giustizia sociale, istruzione, cultura, leadership ecc.). Così si esprime Angela Laurenza, co-founder della scuola e coordinatrice PM di Napoli:

Vogliamo ispirare le giovanissime, discutere con loro di democrazia e istituzioni, di giustizia, sviluppo sostenibile, vogliamo riflettere sulla potenza della cittadinanza attiva, così come sull’insensatezza di stereotipi di genere che ancora inchiodano le donne a ruoli secondari e sulla necessità, invece, di nuove leadership femminili. La nostra, insomma, è una sfida di genere e una sfida generazionale – apposta ci siamo rivolte a ragazze così giovani – che parte dal Sud.

Quest’ultima edizione è stata realizzata con il contributo degli sponsor Global Thinking Foundation, Edizioni Olivares, Cambridge Assessment English Italia, Yamamay. La prossima edizione vedrà coinvolte trenta ragazze, comincerà il 24 ottobre e si concluderà nel mese di giugno 2021; le lezioni saranno articolate in due sezioni: un primo momento laboratoriale che vedrà le studentesse impegnate nella realizzazione di progetti politici e di cittadinanza attiva; una seconda con testimonianze di esponenti del mondo politico, istituzionale, culturale ed economico-industriale.