Tisana di limone e aglio da assumere ogni otto ore dalla comparsa dei sintomi per 3-4 giorni. L’azione antibatterica e antivirale dell’aglio si sommano a quelle della scorza del limone. Gli oli essenziali contenuti nella scorza del limone (limonene – terpene…) svolgono un’azione battericida sugli stafilococchi e sul gonococco, sono quindi fungicidi, antibiotici e sedativi del sistema nervoso. 

Minestrina all’aglio: l’azione antibatterica e antivirale dell’aglio è dovuta alle numerose sostanze in esso contenute. L’Allicina è un potente antimicrobico ad azione su germi Gram positivi e Gram negativi. In virtù del suo potere antibiotico naturale, l’aglio può essere utilizzato per prevenire o curare le sindromi influenzali, le bronchiti, le forme infettive caratterizzate da febbre elevata, ecco perché questa preparazione risulta utilissima come primo pasto serale dalla comparsa dei sintomi.

Vin brulé, particolarmente utile nelle influenze quando si abbia in concomitanza una sindrome da raffreddamento. Il potere battericida e antivirale del vino si somma all’azione antisettica, disinfettante e antiossidante del chiodo di garofano e all’azione sterilizzante e antiputrefattiva intestinale della cannella. Questa soluzione svolge anche un importante effetto sonnifero che può essere sfruttato in queste situazioni in cui il livello di veglia è alterato.  

Mela caramellata o mela cotta: tagliare a fette una mela con tutta la buccia, porla in un pentolino con mezza tazzina da caffé di vino rosso, un chiodo di garofano, un centimetro di stecca di cannella, la scorza di un quarto di limone ed un cucchiaino da té di zucchero. Far cuocere a fuoco vivace fin ché la mela non sia caramellata. La preparazione può essere utilizzata sia calda che fredda, senza che perda le potenzialità curative proprie dei suoi componenti biochimici.

La mela contiene potassio e bromo, ad azione miorilassante muscolare e sedativa del sistema nervoso, calcio, neuro modulatore, magnesio antinfiammatorio, antispastico ed antidolorifico. Per queste ragioni la mela caramellata è utile nei disturbi del sonno, negli stati di nervosismo, in caso di contratture e spasmi della muscolatura liscia e striata. Inoltre, ha azione antibatterica ed antivirale per le specifiche proprietà antibiotiche ed antivirali del limone, della cannella e dei chiodi di garofano. La presenza dei tannini contenuti nel vino rosso, sommati agli effetti della cottura della mela, con destrutturazione delle sue fibre e dell’abbattimento dell’acidità, rendono idonea questa preparazione anche in molti disturbi intestinali.

Spremuta di arancio, limone, pompelmo, eventualmente anche diluita in acqua è utilissima per il recupero degli elettroliti in uno stato di debilitazione febbrile. L’effetto sinergico del succo dei tre frutti è superiore a quello di uno solo dei tre assunto in pari quantità. Lo stimolo acido a carico del fegato, operato soprattutto dal limone e dal pompelmo, il loro contenuto in vitamina C, la quota di zuccheri dell’arancia, forniscono un grande supporto al fegato implicato nella gestione dei metaboliti dell’influenza.