Può capitare di ritrovarsi ad avere a che fare con l’esigenza di ottenere un prestito. Lo sanno bene le banche, che negli ultimi anni hanno ampliato l’offerta dei prestiti messi a disposizione. Secondo gli ultimi dati, risulta che da parte degli istituti bancari la disponibilità di erogare somme di denaro date in prestito è maggiore rispetto al passato. Possiamo dire, quindi, che per i nostri connazionali è molto più facile ottenere un prestito di cui hanno bisogno. Contemporaneamente però i prestiti ottenuti appaiono onerosi, visto che i tassi continuano a crescere. Non è affatto una questione che può essere sottovalutata, se pensiamo che nel 2018 ancora i tassi tendevano a calare.

La questione delle polizze collegate

Un’altra questione molto importante, collegata a quella dei prestiti e a quella dei tassi, riguarda l’assicurazione che spesso chi richiede un prestito è invitato a sottoscrivere presso la banca di riferimento. Non sempre queste assicurazioni sono obbligatorie. Bisogna esserne consapevoli, quando si richiede un finanziamento e si sottoscrive la polizza.

A seconda degli istituti di credito, i costi possono essere anche molto differenti. Per esempio le indagini rivelano che si hanno costi a partire da 121 euro con Intesa Sanpaolo e si può arrivare anche a 350 euro con Findomestic.

L’aumento dei prestiti personali

Scopriamo dall’articolo del Corriere.it, confermato da un’analisi indipendente del portale di prestiti e cessione del quinto Prestitimag.it, che i prestiti sono facili da ottenere, ma molto onerosi. Gli esperti rivelano in particolare che il mercato soprattutto si basa sui prestiti di carattere personale.

Facendo un confronto tra il 2018 e il 2019, ci si accorge che in pochi mesi i prestiti personali sono aumentati del 6%. Ma ci sono anche nuove categorie di prestiti che vanno per la maggiore. Per esempio le banche fanno notare che aumentano le richieste di prestiti per le vacanze.

E un’altra tipologia di prestiti molto richiesta è quella che comprende i finanziamenti rivolti soprattutto ai pensionati e ai giovani. Ecco perché alcuni istituti di credito puntano sempre di più sull’offerta della cessione del quinto.

L’alternativa dei prestiti online

Il panorama dei prestiti in Italia sta cambiando anche con le offerte messe a disposizione su internet. Gli italiani si rivolgono sempre di più a questa tipologia, che sta mettendo in atto un vero e proprio cambiamento.

Il TAEG dei prestiti online, infatti, può scendere al 4%, dando la possibilità di risparmiare rispetto a quanto è possibile ottenere con le banche tradizionali. L’unica regola da rispettare in questo senso è l’essere dei buoni pagatori. Oggi a disposizione in molti hanno uno smartphone o un tablet, attraverso i quali, utilizzando servizi specifici, possono calcolare il tasso in base alla durata del finanziamento e all’importo richiesto.

Spesso molti sentono l’esigenza di utilizzare gli strumenti online, per iniziare la richiesta con una pratica su internet, per poi terminare il tutto direttamente allo sportello in filiale.

In ogni caso non bisogna pensare che sia tutto oro ciò che luccica, perché, come ha fatto notare Giulio Rindi, direttore di Agos, spesso i clienti sentono ancora il bisogno di avere un confronto con un consulente.

Da parte delle finanziarie c’è quindi l’esigenza di far coincidere il fisico con il digitale. La tendenza potrebbe essere quella della strutturazione di piattaforme che possono dare la possibilità al potenziale cliente di parlare con un operatore per essere supportato.

L’alternativa potrebbe essere rappresentata dai prestiti tra privati. Anche in questo caso comunque bisogna fare molta attenzione. Esistono persino delle piattaforme apposite che si rivolgono a questa esigenza, chiamata social lending. Tuttavia i tassi possono oscillare dallo 0 al 16%. Sconti sono possibili se il richiedente possiede una buona valutazione.

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