«Napoli era stata fondata il giorno del solstizio d’inverno del 470 a. C. Una storia lunghissima e in pieno svolgimento. Ogni giorno era di un giorno in più lunga. Il milione di persone che ci abitavano in ventiquattr’ore aveva il tempo di produrre miliardi di nuove storie, gridate o sussurrate, ma non banali. Giornalisti, scrittori e poeti si affannavano a ricavarne articoli, romanzi, commedie, sceneggiate, canzoni ma non si faceva in tempo a vivere e a raccontare.»

Giovedì 7 febbraio alle 18.00, presso la Libreria Raffaello (Via Michele Kerbaker 35, Napoli)

Vincenzo Montella presenta il suo libro Teatro stabile di strada 

con l’autore dialogano Bruno Leone e Annamaria Di Stefano

Il libro. Un artista di strada ritorna a Napoli dopo dieci anni. Tra brillanti iniziative e oscure premonizioni, diviene uno dei protagonisti della più importante transizione economica della città: da polo industriale a metropoli turistica. E le sue ricerche e azioni sveleranno una cultura antica, capace di perpetuarsi al di là delle contingenze storiche e umane, immersa in una ritualità millenaria. Pollicinella nun more mai.

L’Autore. Vincenzo Montella nasce a Benevento nel 1952. Laureato in medicina, specialista in psichiatria, psicoterapeuta. Laureato in filosofia. Ha studiato fotografia presso il Toscana Photographic Workshop. Ha pubblicato come coautore e curatore seguenti libri di saggistica: La nuova psichiatria in Italia (Feltrinelli, Milano 1977); La macchina psichiatrizzante (Franco Angeli, Milano 1979); Nei luoghi del male (Editoriale Scientifica, Napoli 1985); Seminario di autocoscienza estetica (Albatros, Buccino 2014); Fare è pensare (Createspace, Scotts Valley 2015); Bellissima, non sembra Napoli! (Createspace, Scotts Valley 2015); Beautiful, it doesn’t look like Naples! (Createspace, Scotts Valley 2016); Oltreconfine. Arte e resilienza nell’era di internet (Createspace, Scotts Valley 2016); Beyond-Borders: Art and Resilience in the Internet Era (Createspace, Scotts Valley 2016).

Teatro stabile di strada (Robin, 2018) è il suo romanzo d’esordio.