Vitriol un invito a cercare l’alba dentro l’imbrunire.

Lunedì 29 Aprile scorso, presso la Sala Consiliare del Comune di Pompei, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione dell’album “Vitriol” del compositore Flavio G. Cuccurullo, pubblicato dalla Blue Spiral Records. Ascoltando l’album, che contiene 11 inediti, si è creata un’atmosfera mistica, nella quale non mancano richiami al sound etnico mediterraneo, si riesce ad entrare in contatto con la propria anima. Si percorrono sentieri inesplorati, dove le domande “come” e “perché”, spesso, trovano risposte, facendo riaffiorare nella nostra quotidianità, mondi poetici interiori fatti di suoni, immagini, simboli e colori.  Flavio G. Cuccurullo nasce ad Avellino il 19/12/1992. Si Trasferisce a Nola, successivamente e, a 11 anni, compie i primi passi verso la musica. Comincia con la chitarra elettrica, strumento principe che lo porta a partecipare e vincere svariati contest nell’area Partenopea. Nel 2007 si dedica al pianoforte con Nona Dajan. Nel 2010 presso il conservatorio statale G. Martucci di Salerno, comincia gli studi di composizione per la musica applicata alle immagini. Ad oggi ha firmato lavori in categorie quali spot, cortometraggi e rappresentazioni live, passando tra vari generi musicali come Pop, Rock, Classica e Sinfonica. Nel 2015 partecipa al festival del cinema di Berlino assieme al regista Raffaele Troianiello con il cortometraggio “Number 23724” tratto dal celebre monologo di Ascanio Celestini “Io cammino in fila indiana”. Nel 2018 pubblica il suo disco d’esordio “7even” con l’etichetta discografica italiana Blue Spiral Records. Sono intervenuti alla presentazione, oltre all’autore Flavio Cuccurullo, il sindaco della Città di Pompei Pietro Amitrano, Carlo Manfredi (Pompei è Cultura), Paola Solimeno (Pro Loco città di Pompei), M. Raffaele Grimaldi (Blue Spiral Records)