La nuova stagione del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino è stata presentata il 20 giugno presso la sala stampa del Teatro stesso. Antonio Caradonna ha introdotto la conferenza stampa a cui erano presenti il Sindaco di Avellino Gianluca Festa, il Direttore del Teatro Pubblico Campano Alfredo Balsamo e il Segretario Antonio Caradonna, oltre a diverse associazioni culturali della città.

Nonostante le difficoltà organizzative e finanziarie della scorsa stagione, il Teatro Pubblico Campano è riuscito a presentare un programma  2019/20 molto interessante. Il Direttore del Teatro Alfredo Balsamo ha presentato il nuovo cartellone, che inaugura il nuovo anno teatrale il 12 ottobre con Fiorella Mannoia, a cui faranno seguito  importanti appuntamenti di prosa quali il “Don Chisciotte”con Alessio Boni e Serra Yilmaz (che ricordiamo in molti film di Ferzan Ozpetek) nel ruolo di Sancho Panza, seguiranno “I soliti Ignoti” tratto dal film di Monicelli con Vinicio Marchioni e Giuseppe Zeno e Alessandro Preziosi che calcherà il palco nella parte di Vincent Van Gogh, Nancy Brilli che sarà invece la protagonista di “A che servono gli uomini”. Anche i Momix, e Giuliana De Sio si alterneranno sul palco del teatro avellinese.

Nell’ambito della rassegna di “Teatro, Tradizione e Comicità”, il cui completamento è ancora un “work in progress”, sono al momento previsti 13 spettacoli divisi tra “Grande Teatro”, “Teatro Danza” e “Teatro Civile” quest’ultimo vedrà la partecipazione di Ezio Mauro (ex direttore di Repubblica) e Marco Paolini, con il suo “Filo Filò”, che intratterranno anche i ragazzi delle scuole con una “mattinata a Teatro”. Farà parte della rassegna anche Vittorio Sgarbi che  celebra “Raffaello” e Ezio Mauro narra con le vicende che hanno segnato la storia in: “Berlino, cronache del muro”.

Ciliegina sulla torta, il grande ritorno di Massimo Ranieri, protagonista dell’evento speciale fuori abbonamento “Malia Notti Splendenti”, che presenterà uno spettacolo molto particolare perché, senza abbandonare le sue radici napoletane, si affaccerà al jazz.

Anche la danza avrà il suo spazio nella rassegna  teatrale della prossima stagione, infatti si vedranno nel teatro del capoluogo irpino, nomi importanti e di grande richiamo del mondo della musica e della danza, come nel classico “Serata Stravinskij” e nel moderno e un po’ surreale Vivianesquedi Gennaro Cimmino.