Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ed il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, hanno aperto il loro intervento, in occasione della presentazione della stagione 20/21 del Teatro Stabile di Napoli, con un elogio alla vitalità culturale di Napoli e della Campania; De Luca ha inoltre ricordato, nel corso del suo intervento, i tanti appuntamenti culturali che stanno avendo luogo in tutta la regione, tra cui il Napoli Teatro Festival, Il Festival di Ravello, Un’Estate da Re a Caserta. Il governatore ha concluso sottolineando “l’mpegno finanziario della Regione Campania a favore del Mercadante, che è vitale per la vita del Teatro”. Riguardo la stagione teatrale, il governatore ha evidenziato “il clima nuovo, di entusiasmo e di sfida che si avverte a seguito del cambio alla guida del Teatro, la grande attenzione ai giovani e all’internazionalizzazione ma senza quegli eccessi di sperimentazione che possono creare difficolta’ con la platea”.

Il cartellone è infatti ricco sia di rivisitazioni di capolavori classici del Novecento, che di drammaturgia contemporanea, di allestimenti inediti in Italia ma anche di eventi e collaborazioni con altre istituzioni tra cui il Museo Madre. Una stagione che vuole restituire al teatro la sua funzione fondamentale nella ricostruzione morale e culturale della società dopo l’emergenza Covid. Tra i grandi nomi del teatro nel cartellone del Mercadante saranno presenti Toni Servillo, Mario Martone, Emma Dante, Marco Baliani, Silvio Orlando, Renato Carpentieri a cui è affidata anche la direzione della Scuola di Teatro del Mercadante, Imma Villa, Lino Musella e Mimmo Borrelli.

Ad aprire la stagione teatrale, annunciata fino a dicembre, sarà il 14 ottobre il debutto de I manoscritti del diluvio di Michel Marc Bouchard per la regia di Carlo Cerciello e proseguirà con La quinta stagione diretto e interpretato da Baliani e ancora Piazza degli eroi di Thomas Bernhard con la regia del direttore artistico dello stabile Andò, testo per la prima volta messo in scena in Italia, con Carpentieri e Villa; Il filo di Mezzogiorno con la regia di Martone e Il mondo sia lodato diretto e interpretato da Tony Servillo.

Il 22 ottobre partirà anche la stagione del Teatro San Ferdinando con il debutto di Tavola tavola, chiodo chiodo da Eduardo De Filippo, diretto e interpretato da Lino Musella. In scena anche il capolavoro eduardiano Ditegli sempre di sì. Quest’anno riprende anche la collaborazione con la Compagnia di teatro di Luca De Filippo diretta da Carolina Rosi. Due i progetti speciali inclusi nella nuova stagione: ‘A freva con la regia di Mario Gelardi in programma il 13 ottobre alla Basilica di Santa Maria alla Sanità e la coproduzione con Casa del contemporaneo dello spettacolo Dov’è la vittoria con la regia di Giuseppe Maria Martino alla sala Assoli il 26 novembre. Torna rinnovato anche il progetto Arrevuoto, che da quest’anno metterà più in risalto la qualità artistica delle produzioni. Altra novità è la creazione di una rivista che affiancherà la programmazione approfondendo temi e autori. Il direttore Andò ha inoltre ringraziato gli abbonati che hanno rinunciato al voucher per la stagione saltata a causa del Covid.