Il Teatro Ateneo di Casoria dal 2 al 3 maggio vedrà in scena “Prendi il copione e scappa” con la regia di Giovanni Merano. La vicenda ruota attorno ai quattro fratelli Campese, attori figli d’arte, che vengono in possesso di un copione unico lasciatogli dal padre, Oreste Campese (nome di eduardiana memoria). Intrighi, ironia, comicità tutta partenopea per una commedia d’eccezione.

Note di regia: “Prendi il copione e scappa è una commedia ironica e divertente. Racconta i giorni dispari dei fratelli Campese, figli d’arte, le cui opere, a differenza di quelle paterne, non sono per nulla degne d’essere rappresentate. I giorni dispari sono quelli difficili, che via via si arricchiscono delle inquietudini del vivere quotidiano nella società, dell’incomprensione tra parenti, anzi tra figli, prima, e soprattutto fratelli, che avranno a che fare con una scioccante eredità. Una commedia, per l’appunto, e quindi si può ridere di gusto, in maniera semplice ed intelligente, leggera, di tematiche e andamenti sia familiari che sociali, particolari. Un intrattenimento che al tempo stesso fa sorridere e riflettere. La commedia, questa commedia, con tutto il teatro che ne consegue, con i suoi personaggi di varia umanità e “…in cerca di autorità” , non è un futile passatempo, un genere e una realtà marginale, ma uno specchio in cui riflettersi per conoscersi meglio. Quattro piccoli teatranti, dalla piccola cultura, dalla piccola esperienza finiranno quasi per ammazzarsi, fra le risate, “…quasi si scanneranno comm’e ggenerale d’ Alessandro Magno” pur di ottenere successo, eppure, in questa miseria scriveranno le pagine più belle della loro vita. Dietro un velo melò si nasconde un finale che crediamo importante, di un teatro che guarda alla realtà per aiutare a capire le sue contraddizioni. Di un teatro unito che, insieme ad un impegno dello Stato a favore dell’arte, possa migliorare le condizioni di vita di chi lo guarda, di chi lo fa, di chi lo vive”.