Si è svolta ieri a Napoli la prima edizione del Premio nazionale Annalisa Durante, intitolato “La Meridiana dell’Incontro”, per ricordare la ragazza uccisa dalla camorra 16 anni fa. L’evento è stato realizzato nel giorno in cui la ragazza avrebbe compiuto 30 anni. L’Associazione Annalisa Durante, in partenariato con la Fondazione Polis della Regione Campania, negli anni ha condiviso il percorso di gemellaggi artistici e culturali che l’associazione sta portando avanti fra i ragazzi di Forcella e quelli di altre località italiane.

Presenti il Governatore campano Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, anche il presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana Giuseppe Giulietti, il presidente dell’associazione Annalisa Durante Pino Perna, il presidente della Fondazione Polis don Tonino Palmese e Giannino Durante, papà di Annalisa e anima dello Spazio Comunale Piazza Forcella.

«Nel nome di Annalisa, giovane vittima innocente di mano camorristica, si sono in questi anni attivate tutta una serie di risorse morali e civili che costituiscono la risposta della Napoli migliore ai poteri criminali. La Napoli migliore siete voi. Donne e uomini, ragazze e ragazzi che non si voltano dall’altra parte, che vogliono conoscere e ricordare, che non si fanno gli affari loro, ma si fanno gli affari di tutti, di tutti i napoletani onesti, di tutte le persone civili». Con queste parole inviate in un messaggio, la senatrice a vita, Liliana Segre, si è rivolta ai promotori del Premio nazionale Annalisa Durante. “Grazie anche per il riconoscimento che avete voluto tributarmi – prosegue – comune è infatti l’impegno a non dimenticare, a coltivare la memoria e i valori di solidarietà e giustizia della nostra Costituzione”.

Un appello a creare “punti di lettura” anche in altri territori, esattamente come si è cominciato a fare a Forcella è stato lanciato dal presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana, Giuseppe Giulietti, per la giornata dedicata ad Annalisa Durante.