Venerdì 26 febbraio alle ore 15.00 Lo Stato Sociale sarà protagonista di un incontro speciale organizzato con gli studenti dell’Università di Salerno per presentare il nuovo, incredibile progetto del collettivo: 5 dischi per 5 artisti, uno per ogni componente della band, un’operazione assolutamente unica nel suo genere.

L’evento, tutto virtuale, organizzato tramite piattaforma Zoom e riservato a 450 studenti dell’Ateneo, si chiama S.A.D., acronimo di Stati A Distanza, simile scherzosamente alla modalità telematica attraverso cui i ragazzi di tutta Italia hanno seguito, e in parte continuano a seguire, lezioni e attività scolastiche. A moderare l’incontro sarà il Prof. Giovanni Maria Riccio, Docente di Diritto d’Autore Comparato al Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Ateneo salernitano. Presenti all’evento online, per i saluti introduttivi, anche il Prof. Vincenzo Loia, Magnifico Rettore dell’Università di Salerno, e del Prof. Luca Cerchiai, Direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale.

“Potevamo fare la cosa più strana nel momento più strano… e l’abbiamo fatta”. Così la band di Bologna ha commentato la nuova sfida discografica che presenterà proprio durante l’incontro: 5 dischi per 5 personalità, ognuno con la propria direzione creativa, il proprio team di lavoro e i propri ospiti, ciascuno impegnato a disegnare il proprio paesaggio musicale, per la prima volta in totale autonomia. Un tentativo di chiarire sempre di più chi sono i singoli individui che formano il collettivo. “Abbiamo cercato di rappresentare quello che siamo dopo dieci anni di percorso collettivo. Abbiamo scomposto Lo Stato Sociale e, incuriositi, abbiamo scoperto i pezzi che lo compongono. L’abbiamo fatto per far capire meglio la nostra realtà e la nostra natura caotica, che è assolutamente speciale e unica nel panorama italiano: il che non è un pregio o un difetto, è semplicemente un dato di fatto”.