E’ stato potenziato il sistema di videosorveglianza nel Parco Nazionale del Vesuvio, spesso preso di mira da piromani soprattutto nel periodo estivo, e per contrastare lo sversamento di rifiuti illeciti. Il sistema istallato, che va a potenziare quello già esistente, è in grado di rilevare il numero di targa dei veicoli così da monitorare le auto e risalire, nel caso di reati, ai proprietari delle stesse. Le telecamere, che in tutto saranno 45, saranno gestite dai Carabinieri Forestali che controlleranno tutte le automobili e motorini di passaggio nel parco. Durante l’istallazione dei nuovi apparecchi, e’ stata ripristinata anche la telecamera presa di mira da vandali e sabotata qualche mese fa, anch’essa in grado di rilevare le targhe dei veicoli.
”Se qualcuno pensava di impedire il controllo del territorio si sbagliava di grosso – ha dichiarato il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo -. Stiamo investendo ingenti risorse economiche per dotare delle tecnologie piu’ all’avanguardia il nostro Parco, ma e’ evidente che e’ impossibile videosorvegliare tutti gli 8.400 ettari dell’area protetta. Dunque e’ fondamentale che ogni cittadino sia sentinella del proprio territorio allertando prontamente le forze dell’ordine ogni qual volta si veda qualche criminale intento a compiere reati ambientali”. Le dieci telecamere vanno ad aggiungersi alle trentacinque, tra fisse e ‘dome’ ovvero capaci di girare e registrare per ogni visuale, gia’ installate in alcuni siti dell’area Parco.