Centro sportivo di campioni del nuoto paraolimpico

Un centro che promuove e favorisce la cultura dell’acqua per educare in modo corretto ed innovativo 

Centro Sportivo Portici, un polo di promozione, cura, e sviluppo di attività motorie, fisiche e sportive per i soggetti diversamente abili e non solo. Un centro che promuove e favorisce la cultura dell’acqua per educare allo sport in modo corretto e innovativo. Punto di riferimento per tutti gli appassionati di cultura sportiva dell’area vesuviana e in particolare del comune di Portici, ente che attraverso l’impegno del sindaco Vincenzo Cuomo sta valorizzando e potenziando le innumerevoli attività del centro. Attraverso un meticoloso metodo di approccio alla disciplina sportiva e grazie alla presenza di tecnici qualificati, giovani e adulti disabili possono intraprendere e praticare numerose attività legate al mondo del nuoto, godendo anche dei numerosissimi vantaggi che la stessa struttura offre. Il Centro promuove attraverso il corso denominato: “PSICONUOTANDO” (dal Motorio al Cognitivo) attività rivolte e destinate a soggetti aventi disabilità intellettiva relazionale. L’obiettivo è lavorare sul movimento in acqua per favorire relazioni e percorsi di apprendimento motorio che facilitino lo sviluppo cognitivo. Attiva al centro anche la Terapia Multisistemica in Acqua, meglio conosciuta come: TMA, riservata ai soggetti affetti da spettro autistico e dai disturbi della relazione, percorso capace di essere utile all’autodeterminazione di quest’ultimi. Cosi come per le precedenti attività lo scopo è quello di raggiungere un livello di inclusione sociale capace di garantire la piena partecipazione dei soggetti diversamente abili alle attività sociali di comune interesse, come quelle delle manifestazioni sportive come gare e competizioni sportive in generale. Il CSP è, infatti, anche palcoscenico di numerose e importantissime manifestazioni sportive, di indiscusso valore sociale e pertanto di pubblico interesse. Varie edizioni dei Campionati Italiani di Nuoto paralimpico si sono svolte e si svolgeranno all’interno della struttura. Non solo nuoto paralimpico, ma anche per adulti, terza e quarta età: ‘Con quest’anno siamo alla decima edizione del trofeo nazionale di nuoto master ” Trofeo Città di Portici” che raccoglie adesioni e partecipanti da tutta la penisola’- spiegano i componenti dello staff del centro– ed è ovvio che con tutta l’attenzione che si dedica alla scuola delle abilità acquatiche non potevano mancare le manifestazioni competitive non agonistiche ma che comunque servono per: imparare a mostrarsi, imparare a confrontarsi, imparare a  competere, imparare a gareggiare.             

         

Promuovere e favorire la cultura dell’acqua per educare

L’obiettivo del centro è promuovere e favorire la cultura dell’acqua attraverso una serie di percorsi sportivi.

AQUALUDO

Attività di acquaticità ludica che favorisce lo sviluppo senso percettivo attraverso il gioco simbolico e contribuisce allo sviluppo di tappe cognitive e aumenta la partecipazione e la socializzazione nella vita di ogni giorno, in maniera creativa, autonoma, adeguata.

Attività della durata di 45′: gruppi di 5/6 bambini di età tra i 3 e 6 anni, con sottogruppi ( 3 – 4 anni ) e ( 5 – 6anni).

Le lezioni sono tenute da operatori, istruiti  attraverso iter formativi  federali e con spiccata attitudine all’insegnamento, abili ad  utilizzare  metodiche didattiche  più efficaci e positive.

Verso il Nuoto

Scuola della motricità/aquaticità consapevole per l’aquisizione ed evoluzione delle fondamentali abilità acquatiche.

Il movimento consapevole stimolando i processi attentivi e di applicazione favorisce l’apprendimento di nuove abilità e l’evoluzione del sistema coordinativo che è alla base della conoscenze dei gesti tecnici e delle nuotate.

Le lezioni sono tenute da Maestri / Istruttori Federali con provata esperienza nell’ambito della didattica efficace e della tecnica.