Cos’è la pornografia oggi? Come nella storia? Quali questioni apre e smuove nella contemporaneità?
Un osservatorio critico su corpo, desiderio e immaginazione per interrogarci, confrontarci insieme sulla valenza politica e artistica di questi temi.

Durante la settimana, dissemineremo per l’edificio immagini, frasi, definizioni, citazioni, testi, film, discussioni e fotografie. Si materializzerà un percorso di approfondimento trasversale per interrogarsi, per aprire immaginari e scambiarci prospettive attorno a un tema comune.

Dal 23 al 29 gennaio in Refettorio

Residenza Pornopoetica – all’interno del progetto di residenze creative dell’Asilo “ASC – Stazione Presente” (ASC:  Accoglienza – Scambio – Confronto)

Domenica 29 gennaio

Ore 18:00, Refettorio: apertura Residenza Pornopoetica.

Pornopoetica indaga il confine della performatività del sesso e della sua rappresentazione: gioca con i corpi in scena, rimette in scena l’osceno, innescando un cortocircuito nella fruizione della pornografia. Una prova aperta al pubblico seguita da un incontro e un confronto sul tema della pornografia.

Partendo da un’analisi e da una relazione con “Testo tossico” di Paul B. Preciado, la performance Pornopoetica si insinua tra le maglie dell’immaginario pornografico, proponendone una riscrittura, anzitutto estetica. Pornopoetica indaga il confine della performatività del sesso e della sua rappresentazione: gioca con i corpi in scena, rimette in scena l’osceno, innescando un cortocircuito nella fruizione della pornografia. Pornopoetica esplora l’oscillazione del desiderio, la sua forza politica che spezza ogni pretesa di normalità. Mobile, instabile, metamorfico e nomade; indeterminato, indeterminabile, non catalogabile.

All’Asilo Filangieri di Napoli (vico Maffei 4 – S. Gregorio Armeno) i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.