Pappi Corsicato, regista e scrittore napoletano noto per Libera (1993), Black Holes (1995) e Il seme della discordia (2008), nonché regista del documentario dedicato al pittore statunitense Julian Schnabel, recentemente ha diretto anche un docu-film sul parco archeologico di Pompei dal titolo “Pompei. Eros e mito”, la cui uscita è prevista al cinema per le giornate del 9, 10 e 11 novembre.  
Il cortometraggio è stato prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital, in collaborazione e con il contributo scientifico del Parco Archeologico di Pompei e con la partecipazione del MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli. 
Pompei. Eros e mito” è una macchina del tempo che riavvolge gli ingranaggi dell’orologio all’inverso, riportandoci indietro di duemila anni. Nel docu-film vengono raccontati e messi a nudo i miti e i personaggi che hanno contribuito a rendere immortale questo sito archeologico unico al mondo e che l’UNESCO ha inserito nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità
Il cortometraggio metterà in scena e analizzerà i lati più noti della città: dalle lotte gladiatorie sino alla disperata ricerca dell’immortalità di Poppea Sabina (seconda moglie dell’imperatore Nerone). Non mancheranno di essere rivelati anche quegli aspetti più oscuri e scabrosi, quei segreti, che nel XVIII secolo portarono la Chiesa Cattolica a nascondere alcuni dei reperti più osceni recuperati durante gli scavi.  
Nel corso del documentario saranno rievocate in chiave contemporanea famose storie mitologiche ideate dallo stesso Pappi Corsicato: Bacco, Arianna, Teseo, Leda, solo per citarne alcune, in esse i personaggi mitologici indossano abiti moderni e sono sospesi in un non-tempo appartenenti sia al passato che al presente, per mostrare quanto ancora attuale sia l’eredità di Pompei , fonte perenne di ispirazione artistica.
Isabella Rossellini ci farà da Cicerone, conducendoci attraverso le strade dell’antica città vesuviana. La sua presenza e la sua voce accompagneranno gli spettatori in un percorso elegante e serrato che mostrerà come i miti e le opere ritrovate abbiano ammaliato e influenzato artisti come Pablo Picasso e Wolfgang Amadeus Mozart.
La colonna sonora originale del docu-film, in uscita per Nexo Digital/Sony Masterworks dal 6 novembre, è del compositore e pianista Remo Anzovino, (Nastro d’Argento 2019 con una Menzione Speciale per le colonne sonore originali dei film) che oramai da anni sa raccontare in musica, con esperienza ed eleganza, le storie dei registi più affermati.

Annamaria Pucino