Storia, arte, enogastronomia e il fascino che solo i siti archeologici campani sanno regalare. Il passato e il futuro si incrociano alle pendici del Vesuvio, nel sito archeologico di Cuma a Pozzuoli. E’ qui che, due anni fa, dallo spirito imprenditoriale di 8 produttori è nata l’associazione Pomodoro Cannellino Flegreo. L’obiettivo è il rilancio di un ecotipo locale di pomodoro che risale all’Ottocento e che rischiava di andare perduto: di forma oblunga, che generalmente pesa tra 15 e 20 g e presenta una lieve strozzatura verso il centro. Impossibile non riconoscerlo: la sua buccia è molto sottile e la polpa spessa e soda. Al palato regala quel giusto equilibrio tra dolcezza, acidità e sapidità, che si traduce in un’ampia versatilità in cucina. Per inaugurare la seconda stagione di raccolto, l’associazione ha promosso un appuntamento volto alla conoscenza delle pratiche di coltura del pomodoro cannellino flegreo, con numeri che lasciano davvero sperare in un progetto importante per il territorio: 65 ettari di terreno, di cui dispongono le aziende, ben 15ettari, rispetto ai 10 iniziali, sono destinati alla coltivazione di questa varietà di pomodoro che rischiava di estinguersi che viene consumata come ortaggio fresco o trasformata in conserva.

“Vogliamo aumentare il quantitativo da destinare alla conserva per far fronte alle richieste di ristoratori e pizzaioli che hanno già scelto di inserire questo prodotto flegreo in menu e per aprirsi a nuovi mercati anche fuori dai confini locali – spiega il presidente dell’associazione, Giovanni Tammaro. La coltura del pomodoro cannellino flegreo si attiene a regole precise per ottenere standard di alta qualità e la promozione di tale coltivazione cammina di pari passo alla promozione e valorizzazione del territorio”. Di qui l’idea di una fitta collaborazione con le istituzioni dei comuni flegrei “affinché insieme si possano recuperare terreni abbandonati contribuendo così a dare impulso alla economia flegrea e tramandare la nostre competenze e tradizioni in materia, come da statuto associativo”.

A proposito dell'autore

Crema e Amarena

Amo viaggiare sono appassionata di arte, musica, scrittura, libri e ovviamente di fornelli! Mi chiamo Barbara vivo in Oltrepo Pavese, terra dalla forte vocazione enogastronomica e dalla forma a grappolo d'uva, dove la buona cucina e il piacere del vino allietano i palati. Da bimba la mia stanza dei giochi era la cucina di nonna Franca, che mi ha trasmesso la passione per pentole e ricette. E’ da lì che tutto ebbe inizio. Così da sempre cucino per hobby e con passione e comunico per professione, sono giornalista freelance e amo scrivere e raccontare le ricette che realizzo. Dalla passione per i fornelli è nato Crema&Amarena, la mia cucina ‘’social’’ dove creo e condivido le emozioni di un buon piatto con il pubblico del web. Crema&Amarena lo trovi su Facebook e Instagram e sul canale Youtube dedicato. Se vorrai inviarmi la tua ricetta, la prima domenica di ogni mese ne pubblicherò una scelta tra quelle ricevute, realizzerò un video che vedrai pubblicato sul sito di Napoliflash24 con il nome della lettrice. L’indirizzo a cui mandarla è il seguente: crema.amarena75@gmail.com. Sei pronta? Let’s cook together!

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