Nel video mostrato oggi e ripreso dal circuito di videosorveglianza installato nella Questura di Trieste, si vede la fuga del domenicano, ripreso da diverse telecamere. Le immagini mostrano Meran che, una volta allontanatosi con la scusa di andare in bagno dopo essersi impossessato di un’arma, entra in una stanza piccola e vuota, si volta, e guarda indietro. Poi le immagini di un’altra videocamera lo inquadrano pochi istanti più tardi nell’atrio della Questura, dove si volta a sinistra e, puntando ad altezza d’uomo, fa fuoco contro il piantone ferendolo. Nel frattempo Maran si è impossessato di una seconda pistola.

Subito dopo il killer si dirige all’esterno dell’ingresso principale dell’edificio, si avvicina a una volante della polizia parcheggiata tentando invano di aprirla. Infine, correndo incrocia un passante e si dirige verso la Panda della Squadra Mobile, che fa marcia indietro. Quindi si nasconde dietro alle macchine parcheggiate. Poi il video termina, ma l’azione prosegue con la sparatoria ingaggiata tra Meran e gli agenti, che riescono ad immobilizzarlo ferendolo ad una gamba.

“Un plauso ai colleghi della questura Trieste – ha dichiarato il capo della Polizia, Franco Gabrielli, al programma ‘L’aria che tira’ – . Abbiamo pagato un prezzo altissimo, ma la professionalità dei colleghi di Trieste ha impedito che la dimensione della tragedia fosse molto più ampia – ha concluso il Capo della Polizia – L’assassino aveva due pistole in mano e a 150 metri dalla questura c’è piazza dell’Unità d’Italia e se l’assassino l’avesse raggiunta avremmo pagato un prezzo più alto.

Pierluigi Rotta e Matteo Demenego avevano 34 anni e 31 anni. Alejandro Meran si trovava in Questura insieme al fratello Carlysle Stephan Meran, di 32 anni. I due erano in attesa di essere interrogati per il furto di uno scooter avvenuto nella stessa giornata. Nella sparatoria è rimasto ferito alla mano anche un terzo agente, che si trova ora in condizioni buone e stazionarie. Oggi Alejandro Stephan Meran è stato dimesso dall’ospedale di Cattinara e trasferito nella Casa circondariale di via Coroneo.

Intanto mercoledì è prevista l’autopsia sui corpi degli agenti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego. Lo si è appreso in Procura, dove i magistrati hanno già trasmesso l’incarico relativo.