L’artista Alex Montana rende omaggio a Pino Daniele con il suono del suo sax

a cura di Gea Scolavino Vella

La mattina del 5 gennaio 2015, Napoli rimaneva orfana di uno dei suoi più illustri cittadini. Pino Daniele, artista amatissimo dai napoletani e simbolo stesso della città, ha segnato, per tutti coloro che l’hanno conosciuto attraverso la sua arte, molto più di un semplice cantante. Il cantautore partenopeo è stato innanzitutto un poeta che, attraverso la musica, ha dato voce a sentimenti ed emozioni tanto vive da restare impresse in modo indelebile nello stile di vita di un popolo. L’artista nato nei vicoli della sua Napoli aveva la capacità di raggiungerti con le sue parole così come avrebbe potuto fare un amico fidato, che ti spiega le cose con semplicità, che ti appoggia una mano sulla spalla e ti fa sorridere nonostante la malinconia. Oggi, a distanza di 6 anni dalla sua scomparsa, associamo ancora inequivocabilmente alla nostra città la figura di Pino Daniele. In questo lasso di tempo non sono di certo mancati gli eventi e i tributi in memoria dell’artista: a partire dal rapper Clementino, che gli ha dedicato una canzone, fino al famoso evento Pino è, dove numerosi artisti hanno voluto ricordarlo.

A breve, in concomitanza del sessantaseiesimo compleanno di Pino, Alessandro Napoletano (in arte Alex Montana), in omaggio a questo grande artista della nostra città, pubblicherà un album di dieci tracce strumentali intitolato Pinopoli (il nome è, appunto, derivato dalla fusione dei nomi Pino e Napoli), in cui ripercorre i suoi più grandi successi. Alex Montana, già noto per aver collaborato con Andrea Bocelli, Zucchero e Filippa Giordano, attraverso i suoni del sax spazia dal jazz al blues fino ad arrivare a sonorità che richiamano l’America latina, sempre rimanendo fedele ai brani originali. Si ha, così, una miscela di suoni che parte da Napoli e ci porta lontano, come possiamo già ascoltare con l’uscita di Mareluna, che anticipa la pubblicazione dell’album. Nonostante il sassofono fosse già uno strumento il cui suono troviamo nei brani originali di Pino, grazie al celebre James Senese, qui lo ascoltiamo in chiave assolutamente originale. Dal sito web dell’artista possiamo leggere che, prima di essere diventato interprete di Pino Daniele, è un suo grande ammiratore. Questo ci appare chiaro già dal primo ascolto di Pinopoli dove, con il solo utilizzo dei suoni del sax, Alex Montana ci comunica tutta la sua profonda passione e ammirazione per l’artista napoletano e, soprattutto, ci appare chiara la volontà di trovare una nuova chiave di lettura senza mai, però, distaccarsi troppo dall’originale. Alex Montana ci invita così a riscoprire, attraverso un viaggio emozionante, le antiche sonorità di Pino attraverso i suoi occhi e la sua musica.