E’ già in fase avanzata il Terronia Tour 2015, tradizionale appuntamento estivo della brava e bella Piera Lombardi, cantante folk cilentana che, con il calore, la solarità e il pathos delle tradizioni musicali della sua terra e del sud Italia in genere, pescando nelle sue radici popolari, realizza una contaminazione originale, evolvendosi con le sonorità più attuali della musica folk ed ethno world.
Canti di protesta, di abbandono, di nostalgia, di lontananza, di risposte negate, di rabbia, di lotta e mai conquista. Canti d’amore, di sdegno, di forte appartenenza, di legami indissolubili con le origini. Danze passionali, viscerali , universali.
Cilento, fiera terra contadina e di mare, terra di miti, di leggende, di filosofi e buona cucina.
Piera_Lombardi“Voglio partire dalle radici popolari della musica, dalle note tradizionali della mia terra e di tutto il sud rendendo però questa musica più internazionale, personalizzata con sonorità pop, un pizzico di tecnologia e di music World rendendo queste canzoni, molte delle quali incitano alla danza, più facili e gradite anche da un pubblico che non conosce la lingua dialettale – racconta. “Naturalmente il principio guida è non snaturare il mondo culturale della tradizione, che merita rispetto, mantenendo intatta la radice dei canti e dei balli ma realizzando anche qualcosa di nuovo intenso e forte”.
Piera Lombardi, conosciutissima anche all’estero e non solo dai nostri emigranti residenti, è riuscita ad entusiasmare nei suoi spettacoli a Bruxelles come a Stoccarda, in Svizzera come in Sudamerica.
“Non c’è niente di più bello che vedere tedeschi o belgi trascinati dalla nostra musica e sentirli dire che sentono in queste note il sapore del sole e del mare”, anche un manifesto turistico quello di Piera, che porta all’estero un messaggio del nostro sud.
Nel repertorio di Piera Lombardi c’è tutto il sud – Campania e in primis il Cilento con le sue “cilentane“, canti a distesa che nascevano senza accompagnamento musicale tra le donne che lavoravano i campi, la Puglia e la pizzica, la Calabria e le sue tarantelle, la Sicilia, canti e danze tradizionali in una rilettura molto personale: sul palco, insieme alla bellissima voce della cantante e al suo atteggiamento solare, i protagonisti , insieme al tamburello, sono la batteria, la chitarra acustica e la chitarra elettrica.
Dalle note, che trascinano il pubblico in un lungo viaggio, emergono colori e problemi del sud, la fame, il dolore, il lavoro, il brigantaggio, l’ emigrazione, la nostalgia, il rimpianto. E si rincorrono canzoni come Brigante se more (Bennato), Sacco e Fuoco , il canto dei Sanfedisti, La malarazza di Domenico Modugno, Riturnella, le tarantelle calabresi e come gran finale “La Cilentana“, la canzone simbolo del Cilento (“Io me ne voglio i a lu Cilientu, me la voglio piglia’ ‘na cilentana“), in una versione molto dolce e romantica. Ma nei concerti di Piera emerge anche il sud del mondo attraverso alcune illustri voci al femminile. “Voglio portare – spiega Piera – la voce e la musica di alcune rappresentanti del sud del mondo, dalla Sicilia all’Argentina al Cile, che hanno parlato di pace e di vita con un linguaggio universale. E mi riferisco a Rosa Balistreri, che ha interpretato il valore della terra arida di Sicilia, Violeta Parra, cilena, con il suo canto “Gracias a la vida”, e l’argentina Mercedes Sosa con il suo inno “Todo Cambia”.piera-lombardi-jpg
Piera Lombardi, che è reduca da una felice collaborazione con il Maestro Gianni Lamagna nell’ardito quanto favorevolmente accolto “Neapolitan Shakespeare“, non mancherà di entusiasmare le folle che si accalcheranno nelle calde e suggestive serate cilentane come già avvenuto in passato.
Sulla scena dai primi anni del 2000, Piera Lombardi conserva la sua “freschezza”, il suo essere ragazzina, la sua capacità di interpretare il tutto con passione e divertimento, la sua semplicità disarmante, la sobrietà di chi non perde mai il contatto con la realtà.
Ha una voce calda e potente, canta e balla, trascinando tutti, con la sua allegria contagiosa. E’ stata sempre cosi: prende vita sul palco, diverte divertendosi. Le piazze decisamente apprezzano, cantano in coro i vari ritornelli e molti degli astanti si lanciano in coreografie di danza, tanto improbabili, quanto divertenti. E’ così ogni anno, è una festa non solo per lo spettatore, Piera è sopra e davanti il palco.
Le date del tour, continuamente aggiornate, le trovate al seguente indirizzo:
http://www.pieralombardi.com/new-events

di Carlo Fedele