È Natale, si dice tempo di miracoli, si dice che è il momento in cui si cerca di essere più buoni. Luoghi comuni… forse, ma la mattina dell’11 dicembre è avvenuto un piccolo, ma immenso miracolo.

Nella chiesa di Santa Maria, nel centro della città, pochi minuti prima dell’inizio del funerale di Antonio Ferrara, l’amatissimo commerciante del popolare quartiere napoletano di Montesanto, morto d’infarto durante un tentativo di rapina, si sono abbracciati Pietro, il figlio della vittima, e Antonio, il figlio del rapinatore di 46 anni che si è costituito lunedì pomeriggio alla polizia, e che ha chiesto perdono alla famiglia Ferrara.  Il fatto è avvenuto alla presenza del parroco don Michele Madonna, con il quale Antonio, il figlio del rapinatore, si era confidato la sera prima.

“Un’ora prima che voi arrivaste qui, in chiesa, è successo un piccolo miracolo. Un frutto di Antonio: suo figlio Pietro, si è incontrato con il figlio di questa persona, che ha chiesto perdono. Pietro lo ha abbracciato. Il gesto che ha compiuto, sia una spinta per tutti noi. Parlatene a casa, nelle scuole. Sia un esempio. Noi, popolo napoletano, abbiamo scelto la vita, la speranza, la pace” ha commentato nella sua omelia il sacerdote. Forse si potrà sperare in un Natale all’insegna della tolleranza e del perdono…staremo a vedere!