‘’Oramai sembra un ‘mantra’ che, chiunque abbia a cuore il futuro dei nostri figli, deve ripetere: ‘occorre investire in studio ricerca’. E allora ripeto: occorre investire in studio e ricerca’’: così Eduardo Maria Piccirilli,  Professore di Diritto Tributario dell’Università Parthenope di Napoli e candidato alle regionali per Più Campania in Europa, la lista promossa dal partito europeista guidato da Emma Bonino.
 

‘’In Italia –
spiega – i dati sugli investimenti in studio e ricerca ci danno tra gli ultimi: spendiamo l’1,4% del PIL, mentre la media dei Paesi OCSE è 2,4%. In materia di istruzione universitaria, si laurea soltanto il 28% dei giovani, contro il 44% dei Paesi OCSE. Questa stessa fonte ci segnala che solo un quindicenne su venti riesce a distinguere fatti e opinioni in un testo a lui non familiare; uno studente su quattro ha difficoltà nella lettura e comprensione dei testi. 
Intanto, le eccellenze scappano all’estero, e le nostre aziende che hanno bisogno di ingegneri, cominciano a cercarli in India’’.

In Campania sono istituite le Borse di Studio per aiutare gli studenti meritevoli che non possono permettersi le tasse universitarie.  ‘’Bisogna dare più risorse all’ADiSURC (Azienda Diritto allo Studio Universitario Regione Campania) affinché finanzi più borse per i nostri ragazzi – ha aggiunto Piccirilli.

Giacché vivo nel mondo accademico, conosco le difficoltà – anche economiche – degli studenti e delle loro famiglie per accedere ai corsi universitari. Non è più ammissibile. Bisogna trovare più fondi, attirare investitori e sponsor nella ricerca, creare aree di eccellenza, come il progetto ‘IOS Academy’ di San Giovanni. Non è affatto semplice –
ha concluso il docente – , ma bisogna provarci e riuscire’’.