E’ stato realizzato il giorno stesso della scomparsa di Maradona, proprio mentre il San Paolo era in tumulto per la perdita del suo Campione, il tributo artistico di Nello Petrucci  “La mano de Dios“: un’opera di street art di circa 4 metri in halftone e carta.
Mentre i tifosi del Napoli trasformavano lo stadio in un “santuario”, tra cori, candele, fiori, sciarpe, poster e fumogeni rossi, Petrucci installava il suo omaggio al Maradona uomo ed il suo mito. L’artista pompeiano ritrae il Pibe de oro in sospensione, in uno stato di “elevazione” che ricorda i mondiali dell’86 e quel goal segnato con “la mano di Dio“.
Una simbolica ascensione che avviene in quello che è il suo tempio, lo Stadio San Paolo, ed in particolare nel piazzale antistante la Curva B, poco distante da un enorme striscione biancazzurro con il volto di Maradona e la scritta «The King».
Un personaggio che trascende il calcio, che è sempre stato oltre, dentro e fuori dal campo” commenta Petrucci.

La nuova creazione di street art, realizzata a “caldo” e dedicata a quel genio e sregolatezza del calcio internazionale, lascia il segno e accompagna metaforicamente Diego Maradona, alla stregua di un Dio pagano, nell’ultimo viaggio verso l’aldilà.