Piazza Nicola Amore, quasi certamente, ritornerà a essere un centro vitale entro la fine dell’anno. A breve è prevista l’inaugurazione dello spazio pubblico riqualificato da un cantiere durato ben diciannove anni.

Era il novembre 2001 quando la piazza fu avvolta da transenne per permettere che i lavori della Linea 1 si svolgessero in piena sicurezza. La nuova viabilità prevede quattro corsie di marcia per la circolazione delle auto e nuovi marciapiedi nella parte bassa di via Duomo. A causa del lockdown per il nuovo Coronavirus tutti i cantieri della metropolitana hanno subito ritardi di tre mesi, che potrebbero raddoppiare se la fase 2 risulterà troppo elaborata da gestire per le particolari misure di sicurezza e di protezione. La stazione che sorgerà è stata annunciata come una delle più belle al mondo. Che lo scettro le venga conferito è ancora presto per dirlo. Certamente, sarà un pezzo degno delle altre fermate della Linea 1. Tutte nascono con l’intento di valorizzare il punto cittadino che collegano al resto della città. Tra i tasselli della “Metrò dell’Arte” partenopea, fino a oggi, il primato è riconosciuto alla stazione di Toledo, spesso rievocata come la più bella d’Europa.

Per Natale, però, i napoletani potrebbero avere un gioiello ancora più splendente sotto l’albero. Il conto alla rovescia per l’inaugurazione del punto della metropolitana che sorgerà tra i Quattro Palazzi di piazza Nicola Amore è partito.