Sabato 10 marzo Mario Calabrese, assessore alle Infrastrutture e trasporti del Comune di Napoli; Ennio Cascetta, presidente della Metropolitana di Napoli; Luciano Garella, soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici di Napoli e l’architetto Souto De Moura, hanno partecipato ad una visita degli scavi archeologici di piazza Municipio che si stanno effettuando per la  ricostruzione cronologica degli strati sotterranei della città di Napoli, pensata come una vera macchina del tempo che metterà insieme archeologia, storia, architettura e arte contemporanea.

“Un modello di integrazione tra l’utilità rappresentata dal trasporto pubblico e la bellezza del patrimonio archeologico che si sta riscoprendo in questi anni nel sottosuolo cittadino: una nuova Pompei che sta emergendo grazie ai lavori della Metropolitana”, ha sottolineato Ennio Cascetta, presidente della Metropolitana di Napoli. Infatti i lavori della metropolitana linea 1 hanno portato alla luce sia a piazza Municipio che al Duomo, le antiche mura e le antiche costruzioni della città.

Il CIPE ha assegnato 30 milioni di euro per la valorizzazione ed il ricollocamento delle antichità emerse dagli scavi della metropolitana. I reperti archeologici saranno esposti in una grande galleria sotterranea che collegherà la stazione di piazza Municipio con il porto di Napoli. “Una grande opportunità di crescita – ha commentato Cascetta – per il nostro territorio e di valorizzazione della città. Napoli sarà al centro dell’attenzione mondiale per quanto riguarda la promozione e gestione del patrimonio culturale che si integra alla più grande opera pubblica italiana”.

simona caruso