Volete riempire il vostro appartamento con piante e fiori? Beh, sono in molti a volerlo fare… per non fallire è necessario rispettate poche e semplici accortezze. Molte abitazioni hanno bisogno di un tocco di verde, che ne valorizza l’ambiente rendendolo molto più accogliente, elegante nonché sano.

QUALE PIANTA SCEGLIERE? –  Sono molte le specie adatte ad essere piantate in appartamento, ma per la scelta della vostra pianta va considerata non solo la “bellezza”, ma anche le cure di cui necessita e le condizioni ideali di ciascuna specie. Tra le più apprezzate vi è senz’altro la pachira, una pianta dalla resistenza incredibile e con il tronco composto da fusti intrecciati che stanno alla base di una chioma sempre verde. Come non citare il bonsai: ne troverete di varie specie e dimensioni, si adatta alla perfezione al vostro ufficio o studio ed è molto elegante. Tra le più vendute vi sono poi le orchidee: forse un po’ troppo delicate, ma in grado di dare un tocco di colore e raffinatezza all’ambiente. Molto apprezzata è anche la ‘Spathiphyllum’, perfetta da piazzare in vasi laccati e dai colori vivaci  che metteranno in evidenza il suo verde intenso ed i fiori bianchi. Vi è poi quella che sembra essere la pianta tipica da appartamento: l’Anthurium. Quest’ultima è adatta a luoghi chiusi e luminosi, con foglie che possono sembrare erroneamente dei fiori; viene utilizzata per decorare case ed uffici.

I CONSIGLI –Le piante da interno hanno bisogno di molta luce… ma attenzione: non quella diretta. Riponetele su una finestra o un tavolo, purché non siano colpite dalla luce diretta del sole, cosa che potrebbe essere evitata  da una semplice tenda per filtrare i raggi solari, che rischiano spesso di bruciare le foglie della pianta. Le piante da appartamento sono spesso di origine tropicale e richiedono quindi un livello di umidità difficilmente replicabile in un comune appartamento: posizionatele nei pressi di un umidificatore oppure, soluzione più pratica, mettetele in sottovasi di argilla che una volta imbevuti d’acqua creino l’umidità adeguata. L’acqua è appunto l’altro fattore essenziale per le piante da appartamento: mai annaffiarle troppo spesso ed attendere che la terra sia asciutta prima di farlo ancora; la regolarità va garantita anche durante l’inverno. È consigliato utilizzare l’acqua dei deumidificatori o quella piovana ed evitare quella corrente del rubinetto, spesso troppo ricca di calcare. Il segreto, però, potrebbe essere quello di riempire un innaffiatoio dal rubinetto ed attendere qualche minuto finché il calcare non si depositi sul fondo.

SUL BALCONE – Molti appartamenti sono poi dotati di balcone, terrazzo o ampi davanzali che si estendono davanti alle finestre. In città si opta spesso per i gerani: tengono lontani fastidiosi insetti, colorati con note vivaci e abbastanza semplici da curare, possono rappresentare un vero e proprio vanto per chi ne facesse sfoggio sul balconeIl geranio riesce a crescere bene in pieno sole, anche se esistono diverse varietà che necessitano di aree in penombra. È possibile capire se il geranio riceve luce a sufficienza semplicemente osservando la pianta: se presenta una fioritura abbondante ha luce in quantità, diversamente avrà bisogno di essere spostata in presenza di più sole. Può essere coltivato bene anche in aiuole in piena terra, purché sia presente un terriccio ricco di sostanza organica. Se volete piantare il vostro geranio mettendo a dimora i suoi semi, sappiate che il periodo più indicato è la primavera: riparate i semenzai dalle possibili gelate notturne per proteggere le piantine che cresceranno, che potrebbero essere danneggiate da sbalzi termici eccessivi. Particolare cura va riservata anche alla potatura del geranio: dovrete occuparvene in primavera, quando sarà tempo di eliminare foglie secche e rami ormai deperiti. Durante la fioritura è anche opportuno eliminare fiori e foglie secche per stimolare la pianta a produrne di nuovi e per ottenere una forma compatta per una pianta sana.

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