Dopo il maxi sequestro effettuato a Giugliano, la settimana scorsa, un altro duro colpo è stato inferto alla malavita organizzata. A Caserta lo scorso 29 agosto, 200 piante di marijuana che erano quasi pronte per il raccolto, e  che sul mercato avrebbero dato un profitto di circa 700mila euro, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza a Santa Maria La Fossa, nel Casertano. Le piante sono state trovate ben nascoste in un fitto bosco di alberi e altri arbusti, quasi impossibili da notare da terra; l’individuazione delle coltivazioni è stata effettuata dall’alto dal Reparto Operativo Aeronavale di Napoli.
La piantagione, era su un terreno di circa 70.000 metri quadrati, irrigata da un sistema che consentiva di selezionare il filare di piante da annaffiare; le piante avevano raggiunto un’altezza di oltre tre metri avendo completato  il loro ciclo di crescita; in pochi giorni sarebbero state raccolte ed essiccate. Al termine dell’operazione il proprietario del terreno  è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere dai finanzieri.

simona caruso