Buone notizie per lo stabilimento FCA di Pomigliano d’Arco. Durante l’evento “Una Storia di Successo e Tecnologia a Pomigliano” il segretario generale del sindacato Uilm Rocco Palombella si è soffermato sul piano di investimenti previsto per lo storico sito napoletano di produzione automobilistica. “A Pomigliano, oltre la Panda ibrida, parte anche l’industrializzazione del nuovo SUV Alfa, comunemente designato come Tonale. In questo modo sarà possibile arrivare alla piena saturazione dell’occupazione, superando il ricorso agli ammortizzatori sociali”.

Tra excursus storici sul percorso virtuoso del sito pomiglianese e l’obbligo di stare al passo con un mercato che detta legge, Palombella parla delle somme previste dall’investimento, che ammonterebbero a circa 1 miliardo di euro. “FCA sta svolgendo una grande attività formativa, come attesta lo sviluppo della Academy interna allo stabilimento, dove si può toccare con mano cosa sia industry 4. È un fatto importantissimo, tanto più significativo se si pensa che stiamo attraversando una fase di crisi economica in cui altre multinazionali annunciano chiusure e licenziamenti. Il piano di investimenti di FCA costituisce una speranza per l’Italia. Siamo felici che gli accordi sindacali fatti in questi anni stiano contribuendo alla salvaguardia di questo gruppo, che resta la prima impresa privata del Paese”.

La decisione di FCA di impiegare l’ingente somma di denaro per un’ulteriore crescita dello stabilimento Gianbattista Vico, non è casuale. “Non è solo una fabbrica storica, che produce vetture dal 1972, ma anche di vera e propria eccellenza: è stata difatti la prima in FCA ad essere qualificata gold e tuttora ha il primato nel punteggio WCM, che misura qualità e produttività delle unità produttiveancora Palombella, che continua “del resto anche la Fiat Panda è una vettura di grande successo, che continua ad essere leader del suo segmento con un milione e quattrocentomila vetture complessivamente vendute fino ad ora, capace nel 2019 di raggiungere il picco delle vendite a molti anni dal suo lancio; la versione ibrida la metterà al passo con le novità di mercato attese in tema di motorizzazione. Ma ad essa si aggiungerà la produzione di una seconda vettura, un SUV Alfa, la cui industrializzazione sta partendo e il cui cantiere ci è stato possibile visitare proprio oggi”.