Settecento pianisti e 55 location per il festival che nel 2018 ha attirato 50.000 persone. Piano City è tornato a Napoli per la sesta edizione con un programma ricco di eventi.

Organizzato e promosso dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con l’associazione NapoliPiano, ha aperto il weekend con appuntamenti pianistici in Piazza Plebiscito con 21 pianoforti in concerto. Tre giorni in cui Napoli si colorerà di pura musica e dove il pianoforte sarà protagonista.

Il format Piano City viene dalla Germania: nasce infatti dal pianista tedesco Andreas Kern, riconosciuto e stimato per la sua idea di innovazione applicata alla musica. Nel 2010 ha dato vita al Festival Piano City Berlin, coinvolgendo ben 70 salotti e pianisti di fama Internazionale. E’ stato poi il pianista Ludovico Einaudi, nel maggio del 2013, a portare l’idea in Italia. Già nella prima edizione ci furono 150 eventi, con la partecipazione di 250 pianisti e un pubblico di 15.000 ascoltatori.  200 happening musicali e 60 house concert in 3 giorni per la quinta edizione di Piano City Napoli 2018.

Insomma, Napoli è stata da subito apprezzata e anche questa edizione ha registrato numeri significativi.

Una città, la nostra, sempre più attenta alle esigenze dei suoi cittadini, che punta tutto sull’arte, sulla musica e sullo spettacolo per riaffermarsi nel panorama culturale italiano. Una città assetata d’arte e di format come questi per non interrompere il percorso di scoperta territoriale.

E’ un evento importante, bello e imperdibile per godere di tanta buona musica.

Nel ricco programma del Piano City Napoli – oltre 250 eventi gratuiti e ad accesso libero fino ad esaurimento posti – Da segnalare domenica 7 aprile 2019 in Domus Ars (via S. Chiara 10c) alle 19.00, si terrà New Directions In Piano, il nuovo progetto pianistico di Enzo Oliva con le musiche di Max Fuschetto. Il concerto del pianista molisano è costruito e sviluppato proprio sui brani di Mother Moonlight, l’ultimo album di Max Fuschetto, interamente dedicato al pianoforte. All’interno del concerto i brani di Fuschetto vengono alternati a brani di area colta (Ravel, Debussy, Ligeti, Bartòk) e pupular (Beatles), legati da una comune matrice poetica.

Per il programma completo consultare il sito: http://www.pianocitynapoli.it/