Gli strascichi del maltempo sulla nostra regione continuano a farsi sentire. Dopo la voragine che si è aperta in strada a Napoli, a Pozzuoli nella tarda serata di ieri, 22 famiglie sono state sgomberate a scopo precauzionale da un condominio di via Barletta, nella zona del lungomare. Un grosso blocco di terreno si è infatti staccato dalla parete a strapiombo che si trova a circa 3 metri dal fabbricato. Decisivo il sopralluogo effettuato dai Vigili del Fuoco, intervenuti in seguito all’allarme lanciato da alcuni condomini, che hanno notato il movimento franoso. Sul posto anche personale dell’ufficio tecnico comunale e il sindaco, Vincenzo Figliolia che, informato della gravità della situazione, ha disposto lo sgombero ‘ad horas’ con apposita ordinanza. Immediata la macchina dei soccorsi. L’amministrazione si è attivata per trovare una sistemazione provvisoria ai residenti dell’intero immobile. Intanto sul posto stanno lavorando i tecnici e i vigili del fuoco per effettuare le necessarie operazioni di rimozione del terreno, di verifica delle strutture, delle fondazioni e di messa in sicurezza del costone franato.

Da questa mattina , a causa dei forti venti, quasi 30 nodi, sono rimasti fermi nei porti gli aliscafi diretti a Ischia e Procida. Lo scirocco che soffia in queste ore nel Tirreno Meridionale, ha reso problematici i collegamenti marittimi; le compagnie di navigazione hanno confermato che verranno effettuate le corse fino a metà pomeriggio mentre restano in forse le ultime corse della serata per entrambe le isole. Attualmente è in vigore un’allerta meteo su tutto il territorio regionale per vento forte, mare agitato e temporali, “con possibili mareggiate lungo le coste esposte”. Prorogata anche la criticità idrogeologica di colore Giallo per rischio localizzato: si prevedono ancora “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata intensità” fino alle 22 di stasera su tutta la Campania, dalle 22 e fino alle 18 di domani sull’intero territorio regionale tranne che sull’Alto Volturno, sul Matese, sull’Alta Irpinia e sul Sannio.