Stamane presso la Sala Giunta del Comune di Napoli, è stato presentato il progetto “Percorsi di Vita”, realizzato da Underforty Women Breast Care in collaborazione con i ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma della facoltà di Medicina e Psicologia. Il progetto, che vede la coordinazione scientifica di Massimiliano D’Aiuto, senologo oncologo e direttore scientifico della Onlus, nasce con duplice finalità di promuovere un’indagine conoscitiva, realizzata attraverso un questionario anonimizzato, per stimare i reali bisogni inespressi delle pazienti con diagnosi di tumore al seno e sostenere le donne che sono impegnate in percorsi di cura o di follow-up. A tutte loro, ma anche ai familiari, “Percorsi di Vita” si propone di offrire supporto psicologico individuale o di gruppo per migliorare la qualità di vita. «Combattere il cancro al seno – spiega Massimiliano D’Aiuto – non significa solo “rimuovere la massa, ma guarire le cicatrici dell’anima per ritrovare un nuovo slancio di vita. La cura del tumore del seno non può prescindere dal recupero del benessere della donna in maniera globale” 

IL PROGETTO: 

“Il progetto è strutturato in due ambiti d’azione – afferma Andrea Chirico, docente di psicologia alla Sapienza- una parte scientifica, realizzata mediante la diffusione di un questionario in anonimato per la raccolta dati, retrospettiva e prospettica, riguardanti la stile di vita delle pazienti dopo la diagnosi di tumore e l’impatto sociale, psicologico, economico e familiare che tale evento determina nella loro vita e in quella dei famigliari. L’altro aspetto del progetto  – prosegue lo psicologo- presenta un risvolto pratico immediato, poiché “Percorsi di vita” renderà possibile a costi accessibili, il supporto psicologico di gruppo ed individuale, per le pazienti e i loro famigliari, nonché la possibilità di aderire ad una serie di iniziative, tra le quali: corsi di educazione nutrizionale, recupero immagine corporea (make-up e dermopigmentazione dell’areola), corsi di arte-terapia, danza-terapia, fototerapia, volte a migliorare la loro qualità della vita soprattutto sotto l’aspetto relazionale.”