Ufficialmente erano nullatenenti e per questo beneficiavano del reddito di cittadinanza, ma in realtà erano contrabbandieri di professione. Cinque persone, 2 donne e 3 uomini di età compresa tra i 50 e i 60 anni, sono finite in manette al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Salerno. Contestualmente all’ordinanza di custodia cautelare, il beneficio introdotto dal governo Lega-M5s è stato interrotto. Le manette sono scattate anche ai polsi di altre 7 membri dell’organizzazione, sgominata questa mattina nel Salernitano e dedita al contrabbando di sigarette che operava nel salernitano. I soggetti erano ben noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, compresi associazione a delinquere per stampo mafioso o rapina a mano armata.

A scoprire la rete di contrabbando è stato il comando provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, che li ha fermati all’alba, nel corso di un’operazione cha impiegato oltre 50 agenti della guardia di finanza. Secondo le fiamme gialle la banda ha commercializzato, tra giugno e agosto 2018 nella zona dell’agro nocerino-sarnese, oltre tre tonnellate di sigarette, di cui oltre 200 chili sottoposte a sequestro, generando un volume d’affari illecito stimato in più di 500mila euro.