Hai voglia a parlare di schemi, tattica, di sfida Conte-Gattuso, di partita dall’appeal sempre notevole…è una gara che ha ben poco da chiedere, è il penultimo atto di un campionato che più strano non si poteva, è un torneo che ormai ha già emesso le sue sentenze. Certo, il Napoli si sta preparando per la storica sfida del Camp Nou e a pensarci bene è l’Inter che ha più interesse ad ottenere la piena posta in palio. I nerazzurri se la sono giocata alla pari per lo Scudetto per molti mesi, salvo poi crollare nell’immediato periodo pre e post-Covid, ma ora c’è un secondo onorevole posto da difendere dalle insidie atalantine e laziali.

Si incontrano per la quarta volta in stagione le due compagini; all’andata, una delle prime gare del Napoli targato Gattuso, la squadra di Conte espugnò il San Paolo, era una formazione che vinceva sempre pur non brillando grazie alla forma smagliante della coppia d’attacco Lautaro-Lukaku mentre agli azzurri, in piena crisi, girava tutto male ed i tre gol subiti altro non erano che la conseguenza di tre tragici e sfortunati errori dei singoli. Poi la formazione di Gattuso si è rifatta con gli interessi eliminando nel doppio confronto l’Inter nella semifinale di Coppa Italia (poi vinta dal Napoli): il sigillo determinante fu posto proprio a San Siro dove il Napoli si impose grazie ad una perla di Fabian Ruiz.

Ma veniamo al presente: Conte davanti ad Handanovic piazzerà la solita difesa a 3 composta da Skriniar, De Vrji e Bastoni, in mezzo al campo da destra verso sinistra verosimilmente ci saranno Candreva, Brozovic, il rientrante Barella e Young, Eriksen agirà tra le linee a supporto del duo Lukaku e Sanchez (Lautaro partirà ancora dalla panchina, l’argentino è nel bel mezzo di forti rumors di mercato). Mancherà per squalifica Gagliardini.

Più complicato intuire le mosse di Gattuso, questi ultimi due impegni fungeranno da test indicativi per il match contro il Barça e potrebbe esserci una rotazione oculata e scientifica tra questa sera ed il match contro la Lazio per portare tutti gli effettivi ad un livello ottimale. Facile prevedere ancora Ospina tra i pali (Meret se ne sarà fatta una ragione ed anche i tifosi) mentre la coppia centrale difensiva sarà composta da Koulibaly e Maksimovic (Manolas è out per infortunio), sulla fascia sinistra tornerà Mario Rui (fuori sabato scorso) mentre a destra potrebbe essere riproposto Hysaj per sfruttarne lo stato di grazia e concedere un turno di stop a Di Lorenzo. In mezzo al campo dovrebbe rivedersi dal 1′ Demme, con Fabian Ruiz e Zielinski favoriti al suo fianco ma non ci sorprenderemmo (anzi parrebbe logico) se si optasse per la soluzione Allan, rinfrancato dal bellissimo gol al Sassuolo. In avanti con la squalifica di Mertens sarà Milik ad agire da punta centrale, ai suoi lati diverse opzioni, con Politano ed Insigne favoriti. Occhio però ad una soluzione che a San Siro mise in crisi lo scacchiere di Antonio Conte, quella che prevede Elmas ad agire in luogo di Lorenzo Insigne. Un’ipotesi valida, plausibile, anche se Ringhio difficilmente rinuncia al suo capitano…

Appuntamento alle 21:45 (non vi addormentate!), arbitra Valeri mentre al VAR ci sarà Irrati.

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Marco Silva

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