Sono giorni difficili per il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e la sua giunta, dopo il rinvio di lunedì del consiglio comunale che avrebbe dovuto approvare il Bilancio. Ieri una delegazione del Partito Democratico di Napoli composta dal segretario metropolitano Marco Sarracino, il Presidente Paolo Mancuso, ed i consiglieri comunali Aniello Esposito, Salvatore Madonna e Federico Arienzo, ha incontrato il primo cittadino.

 “La città vive uno stato di grandi fibrillazioni e di difficoltà che abbiamo denunciato durante i nove anni in cui il PD è stato opposizione a questa amministrazione. – scrive in una nota la delegazione – Il bilancio che la maggioranza intende approvare, non pone alcun tipo di rimedio questa situazione. Per questo motivo riteniamo di confermare la linea già concordata con tutto il partito di votare in maniera contraria al bilancio nel prossimo consiglio comunale”.

Lunedì, alla domanda se ci sia un «mandante» dello scioglimento del consiglio comunale, De Magistris ha prontamente risposto: «De Luca». Secondo il Sindaco, che ha rivolto un appello ai consiglieri dell’opposizione per un’azione condivisa da qui alla fine del mandato, «anche nell’opposizione ci sono numerosi consiglieri che non possono accettare di essere gli esecutori di un mandante politico dello scioglimento del Consiglio comunale di Napoli. A poche centinaia di metri da qui».