Lunedì 18 marzo 2019, alle ore 10.30 terzo appuntamento con le passeggiate di Migrantour Napoli promosse da Casba Cooperativa Sociale e offerte gratuitamente nel mese dedicato alle donne, nell’ambito della rassegna “Se tutte le donne del mondo”. Con Yuliya, accompagnatrice interculturale di origine ucraina, si attraversa il ventre di Napoli, Piazza Mercato, seguendo uno speciale filo rosso tutto al femminile che dalla Chiesa di Santa Maria del Carmine arriva alla più antica Sartoria teatrale di Napoli e al suo fondatore Vincenzo Canzanella.

La Madonna Bruna portata a Napoli – secondo la tradizione – da alcuni monaci in fuga dalla persecuzione dei saraceni e oggi una delle più care ai napoletani, Solomija Krušel’nyc’ka, una delle più note cantanti liriche del XX secolo, la giovane Irene Malarbi, vittima dell’amore violento di Antonello Caracciolo e vendicata per volere di Isabella d’Aragona e poi Ingrid Bergman, Sofia Loren, Maria Callas e le tante donne vestite dalle mani di Vincenzo Canzanella, fondatore della prima sartoria teatrale di Napoli. Queste sono alcune delle donne che i/le partecipanti andranno a incontrare guidati da Yuliya, lunedì 18 marzo, donne di diversa provenienza e cultura che vivono e convivono nel ventre di Napoli e che popolano la memoria delle persone provenienti da diversi Paesi del mondo che qui abitano.

La passeggiata è gratuita con 2 euro di contributo per l’ingresso nel Museo del Costume, per prenotarsi scrivere a: info@coopcasba.org
LA RASSEGNA “Se tutte le Donne del Mondo…”, dal 1 al 23 marzo, è ideata e promossa da Simona Marino, Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità, in collaborazione con gli Assessorati: alla Cultura, alla Scuola, alla Coesione Sociale, al Lavoro, ai Giovani, al Welfare, le 10 Municipalità e gli organismi di parità, gli ordini professionali e le associazioni di categoria. Quest’anno la rassegna è dedicata alla promozione di una narrazione positiva, sana, libera e giusta delle relazioni tra i sessi, con un’attenzione rivolta alla libertà e all’autodeterminazione delle donne e di coloro che si identificano nel genere femminile, immigrate e rifugiate, contribuendo al rafforzamento di processi di autonomia e auto-narrazione delle donne nel contesto geo-politico attuale internazionale.

Casba Cooperativa Sociale nasce per la prevenzione e la riduzione dei fattori di esclusione sociale tra cittadini immigrati oltre che per favorire il confronto e la convivenza tra italiani e stranieri.