Un itinerario alla scoperta di due luoghi

affascinanti e ricchi di storia, il RIONE MATERDEI e la SANITÀ.

Passando dalla GUGLIA DELL’IMMACOLATA, scopriremo come il toponimo
Materdei derivi dal culto mariano molto diffuso già dalla fine del 1500
nella zona, arricchitasi grazie alla costruzione di monumentali
complessi conventuali. Utilizzando l’ascensore sul PONTE DELLA
SANITÀ, scopriremo le ripercussioni che la sua costruzione nel decennio
francese ebbe sullo sviluppo del quartiere. Il ponte è oggi anche
simbolo di resistenza e di liberazione: durante le QUATTRO GIORNATE DI
NAPOLI i tedeschi in ritirata decisero di minare il ponte per
tagliare ogni collegamento da nord con la città, ma il 29 settembre un
manipolo di partigiani salvò dalla rovina il ponte. Tra di loro c’era
MADDALENA CERASUOLO, alla quale nel 2000 è stato intitolato il
Ponte. Una lapide ricorda l’eroico gesto.

Arriveremo al quartiere Sanità, dove visiteremo la BASILICA DI SANTA
MARIA DELLA SANITÀ, detta anche SAN VINCENZO, in quanto dedicata al
santo domenicano Vincenzo Ferreri  detto ‘O MUNACONE.
Eretta su disegno del domenicano Fra’ Nuvolo, la chiesa rappresenta
una delle prime affermazioni dell’architettura controriformata e
presenta al suo interno opere di inestimabile valore di artisti come
Luca Giordano, Andrea Vaccaro, Pacecco de Rosa.

Concluderemo il percorso nell’ANTICO OSSARIO sito nel cuore del RIONE
SANITÀ, nella zona scelta per la NECROPOLI PAGANA e più tardi per i
CIMITERI CRISTIANI. Il sito conserva da almeno quattro secoli i resti di
chi non si poteva permettere una degna sepoltura e delle vittime delle
GRANDI EPIDEMIE che hanno più volte colpito la città. Oggi si possono
contare 40.000 RESTI, ma si dice che sotto l’attuale piano di calpestio
vi siano compresse ossa per almeno quattro metri di profondità,
ordinatamente disposte, all’epoca, da becchini specializzati.

lunedì 28 marzo 2016 – 10:30

10:30 Appuntamento presso la fermata della Metropolitana di Materdei
(piazza Scipione Ammirato)

12:30 conclusione attività

E’ previsto un contributo organizzativo.

La PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA VIA MAIL O TELEFONO (FINO AD ESAURIMENTO
POSTI).

INFO E PRENOTAZIONI: 392/2863436 – cultura@sirecoop.it –
www.sirecoop.it