Fino al prossimo 14 aprile, martedì in Albis, la Campania sarà in quarantena. Il governatore De Luca ha infatti prorogato le misure restrittive, per scongiurare il diffondersi dei contagi. “Con decorrenza dalla 26 marzo 2020 e fino al 14 aprile 2020 – si legge nell’ordinanza – su tutto il territorio regionale è prorogato il divieto di uscire dalla abitazione, ovvero residenza, domicilio o dimora nella quale ci si trovi, ai sensi e per gli effetti dell’Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 marzo 2020 e del DPCM 22 marzo 2020. Sono ammessi esclusivamente spostamenti temporanei ed individuali, motivati da comprovate esigenze lavorative per le attività consentite, ovvero per situazioni di necessità o motivi di salute”.

Nella ordinanza viene precisato che “salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi di cui al presente provvedimento e’ punito, ai sensi dell’art.650 del codice penale, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro”. Confermata inoltre la quarantena per coloro che saranno fermati in strada senza giustificato motivo.

Nell’ultimo bollettino di ieri alle 18 l’Unità di Crisi della Regione Campania ha comunicato che sono risultati positivi 170 tamponi. Il totale in regione viene è al momento di 1.752 casi.

Il testo dell’ordinanza n. 25 del 28/03/2020