Sono modelle per un giorno, dottoresse per la vita, le donne che hanno prestato la propria immagine per l’Istituto nazionale dei tumori Irccs – Fondazione Pascale, beneficiario della raccolta fondi “Vestiti d’arte per la ricerca“, per la quale Alessandro Ciambrone, architetto e pittore, ha trasformato degli abiti, donati da operatrici sanitarie e loro amiche, in opere d’arte da vendere in un’asta on-line per raccogliere fondi in favore della ricerca oncologica. I dodici vestiti, indossati da altrettante donne del Pascale, che, di professione, sono chirurghe, ricercatrici, infermiere e radioterapiste, hanno un costo che oscilla tra i trecento e i cinquecento euro. Gli abiti, fotografati da Federica Gioffredi, sono esposti sul sito di Ciambrone e si possono ammirare dal vivo andando al liceo artistico Boccioni-Palizzi. “E’ davvero un piacere assistere al proliferare di iniziative per sostenere il nostro Istituto e la nostra ricerca“, ha dichiarato il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi, presentando il progetto. “Questa iniziativa assume un valore particolare per il significato che sottende, dal dono dell’abito all’impegno dell’artista, delle nostre fantastiche professioniste, e di tutti coloro che, anche in questa occasione, ci daranno una mano“, ha rimarcato, chiarendo che l’acquisto degli abiti è collegato direttamente all’iban del Pascale, che è IT86I03090356810000008.

Per trasformare le stanze che racchiudono il dolore in luoghi dove la sofferenza trova una cura l’artista di Castelvolturno ha presentato un’altra iniziativa, denominata “Adotta una parete del Pascale“. L’arte può dare serenità grazie al colore, che genera bellezza laddove la terapia sembra occupare tutti i pensieri di chi la fa. Le paure e le tensioni dei pazienti e dei loro familiari possono essere smorzate da un’opera che attraverso l’estro artistico mira a sostenere il pensiero, soprattutto quello positivo. E’ con questo leitmotiv che Ciambrino ha dipinto quattro pareti del Pascale, realizzando un inno alla vita attraverso il colore, che, di pennellata in pennellata, ha sostituito il bianco asettico, che per troppo tempo ha dominato la scena. Dopo questa donazione, il Pascale ha bandito un concorso d’arte internazionale per rendere gli spazi dell’ospedale più caldi e accoglienti. “Ho realizzato un sogno: dipingere per lenire le sofferenze“, ha scritto l’artista sui propri canali social in occasione del lancio dell’iniziativa. “Quando dipingo sono felice e spero che le mie opere portino serenità nella vita di chi le osserva“, ha spiegato, chiosando: “Sono sicuro che San Gennaro guiderà la ricerca degli straordinari Medici del Pascale, il nostro orgoglio, la nostra eccellenza nel mondo“.