Competenza è la parola chiave del protocollo d’intesa siglato venerdì 5 febbraio nella sala Consiglio dell’Istituto dei Tumori di Napoli Fondazione G. Pascale dai rappresentanti del più grande polo oncologico meridionale e dalla rappresentanza nazionale di CittadinanzAttiva, movimento di partecipazione civica.

Il paziente e il suo benessere sono al centro dell’iniziativa che mira a fare rete per tutelare ciascuno di noi, potenziali fruitori del Sistema Sanitario. Cittadini e professionisti collaboreranno per migliorare la qualità dell’assistenza al malato, a cominciare da quello oncologico, attraverso una maggiore umanizzazione e innovazione delle cure oltre che una più concreta partecipazione alla vita della comunità ospedaliera. Il protocollo, firmato dal direttore scientifico del Pascale, Gerardo Botti, dal direttore generale dell’Irccs, Attilio Bianchi e dal segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, mira a migliorare la Carta della qualità in chirurgia e dalla Carta della qualità dei DH onco-ematologici. Questo vuol dire sostenere il tema dell’umanizzazione delle cure e della lotta al dolore inutile. Per fare ciò, occorre rafforzare il legame con la medicina territoriale e puntare sulla continuità alla rete ospedale-territorio. “La guida della scienza non può essere che l’etica e l’etica non può che nascere dalla competenza civica che ci apre alle attese dei cittadini“. Con queste parole il direttore scientifico Botti ha chiesto una comunione di intenti e di forze per un miglioramento della qualità del servizio e con esso della cura. Si punta a creare un sistema che possa essere adottato nel resto del Paese e, in questa prospettiva, ha partecipato all’incontro anche il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, che è intervenuto all’incontro in videoconferenza da Roma.

Il Ministero lo definisce un accordo “eccezionale nel suo genere“, perchè cerca di accordare la competenza scientifica con quella civica così da aumentare la qualità del rapporto tra paziente e struttura ospedaliera. L’accordo consolida una collaborazione che la scorsa estate ha permesso al Camper della Prevenzione di raggiungere alcuni luoghi di villeggiatura, come Agropoli, Battipaglia, Capaccio-Paestum, Cicerale, Palinuro, Vallo della Lucania. Qui sono state effettuate visite gratuite per informare i villeggianti del rischio di melanoma e fare controlli sanitari. E’ stato l’inizio di un percorso che in questi giorni è stato sigillato da un’intesa che si prevede darà dei buoni frutti.