Sono partiti i camper dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale dell’Asl Napoli 1 Centro diretta da Ciro Verdoliva. L’azienda sanitaria ha predisposto 5 unità mobili, una per ogni due Distretti Sanitari di Base, che saranno equipaggiate con medici volontari sul territorio cittadino tutti i giorni per fare tamponi a domicilio dei pazienti per i quali si sospetta un contagio Covid 19’’: Così Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione sanità. I 5 camper, con 20 medici volontari a settimana, da ieri stanno percorrendo i quartieri di Napoli per andare nelle case dei cittadini che, si sospetta, abbiano contratto il virus.

‘’Il compito della task force sarà anche quello di tenere monitorati i pazienti già positivi e effettuare nuovi tamponi a quelli in via di guarigione – continua Borrelli -. Una task force che andrà a sostituire il servizio svolto fino ad ora dal 118 con grande difficoltà. Una soluzione che può rivelarsi molto più agile, e che può dare una grossa sfoltita a tutte le procedure. La lentezza dell’iter, causata da un ovvio carico eccessivo di lavoro, ha, in queste settimane, creato disagi e paura nei cittadini’’.

Previsti poi gli screening in città, sulla scorta di quanto sta già avvenendo nell’Asl Napoli 2 Nord e a Benevento. I medici volontari si sposteranno in camper per monitorare l’isolamento domiciliare dei cittadini positivi ma non gravi, ma anche per verificare l’avvenuta guarigione.