#GenerazioneBerna insieme al Pio Monte della Misericordia per sostenere “Respiriamo Arte” e il lavoro dei giovani campani.

Basta un click online per partecipare al restauro della facciata della Chiesa Museo di Santa Luciella ai LibraiAttraverso il concorso, Berna donerà un contributo in denaro all’Istituto Pio Monte della Misericordia che andrà a sostenere il progetto dell’Associazione Respiriamo Arte per il recupero della preziosa chiesetta nel cuore di Napoli dedicata a Santa Lucia. L’iniziativa partita lo scorso 14 settembre andrà avanti fino al 21 novembre.

Piccolo e prezioso gioiello barocco, la Chiesa Museo di Santa Luciella è rimasta abbandonata per più di 30 anni fino a quando l’Associazione Respiriamo Arte ha dato vita al progetto di recupero e valorizzazione sia da un punto di vista di sviluppo turistico, sia d’inclusione sociale proponendo momenti aggregativi per le persone del quartiere. 

Partecipare all’operazione #GenerazioneBerna è semplicissimo: basta registrarsi nell’area riservata del sito web www.generazione.latteberna.it (seguendo le indicazioni e inserendo nome, cognome, indirizzo mail…) oppure collezionare i punti presenti sulle singole confezioni (che consentono di richiedere successivamente il premio). In questo modo è possibile facilmente collaborare alla rinascita di un inestimabile bene artistico di Napoli.

Situata nel cuore del centro storico di Napoli, la Chiesa Museo di Santa Luciella si trova nel vicolo che collega San Biagio dei Librai a San Gregorio Armeno.  Fondata poco prima del 1327 da Bartolomeo di Capua, giureconsulto e consigliere politico di Carlo II d’Angiò e di Roberto I, nel 1629, viene indicata come Cappella dell’Arte dei Molinari o Mulinari (capostipiti mugnai o lavoranti presso un mulino). Successivamente sarà presa in custodia dai pipernieri, antichi artisti che scolpivano le pietre dure. Questi, abituati a lavorare con scalpello e martello, temendo che le schegge, schizzando dalla pietra, potessero conficcarsi negli occhi, iniziarono a venerare Santa Lucia, la protettrice della vista, decidendo, dunque, di dedicarle questo luogo. Nel diciottesimo secolo fu oggetto di un sostanziale rimaneggiamento e nel 1748 divenne sede dell’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione SS. Gioacchino e Carlo Borromeo. 

Info e Regolamento su www.generazione.latteberna.it