Inizia la nuova avventura del Napoli targato Ancelotti nella Champions League 2018/19: gli azzurri esordiscono contro l’avversaria di quarta fascia (Stella Rossa Belgrado) e questo fa capire il livello del girone.

Non è più la gloriosa Stella Rossa di svariati anni fa, capace di sfornare campioni del calibro di Stojkovic, Stankovic Savicevic, Jugovic, Pancev,Mihajlovic e di vincere addirittura la competizione nel 1991 ma resta un ostacolo complicato per la spinta che il suo pubblico riesce a dare durante il corso della gara. Il Marakana è considerato un autentico inferno e quello ambientale è difatti il pericolo numero uno per i partenopei: è dura pensare di andare sotto e recuperare come è avvenuto in campionato! Tra i serbi c’è una vecchia conoscenza del calcio italiano, Krsticic, ex Sampdoria.

Concentrato e fiducioso Carlo Ancelotti, che nella conferenza di ieri insieme a Koulibaly ha ribadito la sua convinzione sulla forza del Napoli che non parte battuta in questo girone di ferro che comprende anche la finalista dello scorso anno, il Liverpool, ed il PSG del grande ex Cavani. Poche certezze per quanto riguarda la formazione che il tecnico emiliano schiererà questa sera: annunciati il ritorno di Ospina tra i pali per Karnezis, quello di Albiol in difesa per Maksimovic e quello al centro dell’attacco di Milik a scapito del poco convincente Mertens. Non ci meraviglieremmo se dovessero esserci altri innesti e ci riferiamo a MalcuitFabian Ruiz, Rog, Diawara Verdi (tra questi di sicuro qualcuno partirà dall’inizio). Bisogna iniziare col piglio giusto e la gara d’esordio dello scorso anno con lo Shakhtar insegna: il Napoli deve vincere nel catino di Belgrado. Stasera ore 21, arbitra Marciniak.