È una sfida complicata anche da presentare quella tra Parma e Napoli, per entrambe il campionato ha perduto di interesse, di obiettivi da raggiungere proprio non ve ne sono più…

Si cercano motivazioni e argomentazioni che però risultano palesemente di facciata; il periodo particolare, l’intensità delle gare ogni tre giorni e date che solitamente rappresentano ritiro precampionato rendono atipico il tutto. Se poi ci mettiamo che si gioca a porte chiuse…

Può e deve rappresentare qualcosa di importante per mister D’Aversa che dopo un girone d’andata sorprendente e che addirittura ha fatto sognare la eventuale qualificazione alle Coppe si è praticamente trovato in una situazione estremamente negativa in quello che viene definito il campionato post-Covid. Infatti i ducali dopo il pareggio nella Torino granata e la roboante vittoria in casa del Genoa si sono sciolti come neve al sole inanellando uno score drammatico di 6 sconfitte ed un pareggio! È chiaro che il tecnico deve correre ai ripari e concludere dignitosamente il torneo, ulteriori sconfitte a ripetizione in questo finale potrebbero risultargli fatali dal punto di vista professionale. E sicuramente non è avvantaggiato dal fatto che questa sera ci sarà il Napoli di fronte, una squadra come ammesso in conferenza proprio da D’Aversa non facilmente battibile anche se si gioca al 100%. Al Parma mancheranno anche uomini importanti come Scozzarella, Gagliolo e Cornelius ma anche Kucka dovrebbe essere buono soltanto per la panchina; partiranno dal 1′ gli ex Sepe, Grassi ed Inglese. A sinistra il napoletano Pezzella.

Non è facile individuare la formazione che schiererà Gattuso al Tardini, a porta di sicuro torna Meret visto il risentimento muscolare patito da Ospina, in difesa gli esterni titolari Di Lorenzo e Mario Rui con coppia centrale Koulibaly e Maksimovic. In mezzo al campo facile ipotizzare il ritorno dall’inizio di Demme con qualche chance per Allan ed Elmas; uno tra Fabian Ruiz e Zielinski di sicuro comincerà dalla panchina. In avanti con l’assenza per squalifica di Milik e Mertens acciaccato si fanno diverse ipotesi con la probabile candidatura a falso nove del messicano Lozano, un ruolo di ancelottiana memoria. Insigne e Politano dovrebbero agire sui lati. Continuità, attenzione, fiducia e meccanismi, il Napoli di Gattuso chiede di assimilare tutte queste peculiarità in vista della sfida a Messi. Il chiodo fisso…

Si gioca al Tardini, alle 19:30, arbitra il sardo Antonio Giua, del quale si ricorda la pessima direzione in Napoli-Lecce. Per Gattuso Parma vuol dire un girone intero alla guida dei partenopei, quando i ducali giocarono un brutto scherzo all’esordiente Ringhio…