Il più bel Napoli della stagione mortifica il Parma a domicilio rifilando 4 gol ai ducali in una partita a senso unico. Un primo tempo perfetto degli azzurri, i gol arrivano dai due polacchi; prima Zielinski infila Sepe con un gran destro dopo uno scambio spettacolare con Hysaj, poi Milik con una punizione intelligente chiude i giochi. Lo stesso attaccante nel secondo tempo fa doppietta, infine è Ounas appena entrato a fare 4. Cosa dire, Napoli-show!

MERET 6,5: poco impegnato ma sicuro sulle uscite. Una sola parata, nella ripresa, su un tiro di Gervinho destinato all’incrocio ma Alex è spettacolare in un volo stile “Batman” Taglialatela.
MALCUIT 7: straripante, nel primo tempo attacca e tiene botta con corsa, intelligenza e forza fisica al pericolo numero uno Gervinho ogni qualvolta questi cerca di azionare la fuga in contropiede. Abbassa la guardia nel primo quarto d’ora della ripresa quando provoca anche un ingenuo rigore poi annullato dal VAR per un fallo precedente su Callejon. Si riprende e finisce in crescendo. Una furia.
MAKSIMOVIC 6: un primo tempo attento, con pochi problemi, se non fosse per quelli fisici. Ancelotti preferisce non rischiarlo e lo esenta negli spogliatoi, all’intervallo. Al suo posto LUPERTO 6 che paga un po’ nei primi minuti, poi prende le misure e non concede quasi nulla ai ducali.
KOULIBALY 7,5: i napoletani difficilmente fanno accostare gli attaccanti del Parma aldilà del centrocampo ma Kalidou riesce ad essere straordinario sempre. Praticamente un baluardo insuperabile, addirittura disarmante la sua facilità nel bloccare gli sfiduciati avanti ducali. E poi quelle galoppate per far ripartire la squadra…
HYSAJ 6,5: quindici minuti timidi e fallosi, non ne indovina una. Ma quando pensi che non sia proprio la sua gara l’albanese si inventa un tocco geniale che aziona Zielinski per il gol del vantaggio. Continuo, affidabile e difficile da superare. Ottima prova sulla corsia mancina.
CALLEJON 7: partita spettacolare del 7 azzurro, tatticamente formidabile, cerca il gol con un destro da fuori che finisce alto di un soffio e per poco non trova un assist fenomenale per Milik. Nella ripresa la musica non cambia ed è sempre nel vivo del gioco.
ALLAN 7,5: anche lui parte con un paio di errori che fanno presagire ad un pomeriggio difficile. Nulla di tutto questo, il brasiliano inizia a macinare ed è da applausi, sia in versione guerriero che quando deve impostare. Sa sempre quello che deve fare e lo fa sempre in maniera stilisticamente perfetta.
FABIAN RUIZ 7: eleganza, intelligenza e tecnica, un mix micidiale che rende fluido e spettacolare il gioco del Napoli, una sinfonia perfetta che riempie gli occhi degli amanti di questo sport.
ZIELINSKI 7,5: il polacco ha preso alla lettera quello che diciamo da tempo. Il suo tallone d’Achille, la continuità, sembra ormai un lontano ricordo. Prende per mano la squadra scacciando anche quella sua proverbiale timidezza diventando devastante e sempre convinto nel fare la scelta migliore. Sblocca la gara e fa quello che vuole facendo ammattire gli avversari. Esce per far posto a VERDI 6 capace di entrare subito e bene in partita. Ricambia la cortesia e quindi l’assist di giovedì scorso in Coppa mandando in porta Ounas.
MERTENS 6,5: primo tempo incoraggiante, il belga sembra scrollarsi di dosso le incertezze e la scarsa forma delle recenti uscite. Anche nella ripresa partecipa alle belle ed efficaci trame offensive della squadra ma quando non gira c’è poco da fare. Magari si sblocca contro la Juventus…
MILIK 7,5: c’è ancora chi ha dubbi su questo attaccante davvero sensazionale. Fa 2-0 su un’ennesima perla da fermo, un sinistro di furbizia sotto la barriera del Parma. Nella ripresa addomestica un pallone di sinistro e con lo stesso fulmina l’incolpevole Sepe per la doppietta personale. Il polacco non si ferma più. Nel finale esce per far posto ad OUNAS 6,5 che conferma l’ottimo momento andando subito in gol dopo uno scambio spettacolare con Verdi. Arma in più per Ancelotti in questo finale di stagione.
ANCELOTTI 7: sulla punizione di Milik è il tecnico a dare l’ordine di tirare sotto la barriera e solo questa intuizione vale un voto alto. Ma è la partita del suo Napoli ad entusiasmare e dare speranza per il prosieguo della stagione(leggi Europa League). Napoli forte, autoritario, spettacolare e cinico. I giocatori divertono e si divertono: cosa pretendere di più?

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Marco Silva

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