Ancora una volta diciamo grazie a Papa Francesco per la sua speciale attenzione alle nostre terre, alle diocesi piu’ colpite dall’inquinamento e alle sofferenze della gente”: così Antonio Di Donna Vescovo di Acerra, ha dedicato un pensiero al pontefice che ieri avrebbe dovuto visitare la Terra dei fuochi. Durante la preghiera del Regina Coeli, Papa Francesco ha ricordato la sua mancata visita e ha promesso di recarsi presto in quella zona martoriata dagli sversamenti illegali dei rifiuti.

La promessa del Pontefice di recuperare questa storica visita appena possibile – dice Di Donna – rappresenta una nuova iniezione di fiducia e di speranza per riprendere questo impegno, per le famiglie, in modo speciale quelle dei bambini e dei ragazzi colpiti dalla malattia, perché nelle nostre terre si continua a morire per l’emergenza ambientale. L’incoraggiamento del Papa – conclude monsignor Di Donnaè infine una esortazione, cinque anni esatti dopo la pubblicazione dell’enciclica Laudato sì sulla cura della casa comune, a verificare, anche nella Chiesa, lo stato di accoglienza di quel profetico documento, soprattutto nell’anno che Papa Francesco ha indetto da oggi al 24 maggio del 2021 dedicato alla Laudato sì”. Ma intanto Papa Francesco anche il compito di nominare il nuovo cardinale di Napoli, che andrà a sostituire il Cardinale Crescenzio Sepe, il cui incarico è già stato due volte prorogato. Negli ambienti della curia si parla proprio del Vescovo di Acerra, Antonio di Donna, e del Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti Mimmo Battaglia.