Turno infrasettimanale di pallanuoto maschile che sorride quasi completamente alle tre compagini napoletane; già, c’è quel quasi… Ed infatti la Canottieri che non ti aspetti, autentica rivelazione del campionato, si fa fermare sul pareggio alla Scandone da una Vis Roma mai doma, combattiva ma assolutamente alla portata dei padroni di casa che potevano così confermarsi prepotentemente tra le prime della classe. Ed invece ne nasce una gara strana, bella e dall’esito mai scontato, un andamento altalenante che favorisce lo spettacolo; i ragazzi di Zizza vengono sorpresi inizialmente tanto da chiudere il primo quarto sotto di due lunghezze ( 3-5), poi si rimettono in carreggiata ed arrivano all’intervallo lungo in perfetta parità ( 6-6). Nel secondo tempo sembra esserci la svolta, Baraldi, nervoso, viene espulso per proteste ma la Canottieri riesce a reagire al sorpasso capitolino firmato Jerkovic con tre reti di pregevole fattura: Velotto, Gitto e Campopiano mettono le ali alla formazione del Molosiglio. Partita finita? Niente di più sbagliato; Roma impatta con l’ultimo quarto che è una meraviglia ed i ragazzi di coach Ciocchetti infliggono un parziale severo alla Canottieri che però riesce, grazie ad un rigore del sempre positivo Giorgetti (leader della classifica marcatori), ad impattare sul definitivo 11-11.
Il Posillipo invece strapazza la povera Lazio (fanalino di coda con nessun punto ancora in classifica!) con un eloquente 13-5; da segnalare soltanto uno strano secondo quarto che ha visto i capitolini chiudere con un 3-0! Mattatore del match Subotic che ne fa 4, sugli scudi anche il greco Dervisis che mette a referto 3 reti. La squadra di Occhiello sale al sesto posto con 13 punti.
Vince ma non convince l’Acquachiara Carpisa Yamamay in una gara dai contorni tristi per la morte qualche giorno fa dello storico fondatore della formazione di Torino, Mattia Aversa, padre dell’attuale allenatore dei piemontesi Simone e tra l’altro grande amico di Porzio. Alla fine la spuntano i partenopei  che riescono a resistere all’assalto finale di Torino e chiudono 8-7; due reti a testa per Krapic e Cupic, segnano anche Del Basso, Steardo, Lapenna e Confuorto. Acquachiara che raggiunge quota 12, la stagione non è  ancora compromessa…