Negativo il bilancio delle napoletane impegnate nel campionato di pallanuoto maschile: due sconfitte ed una vittoria. Partiamo proprio da quest’ultima, ottenuta dalla Canottieri nella vasca di Trieste contro una formazione friulana volitiva ma incatenata in fondo alla classifica ancora senza punti.

Gli uomini di Zizza portano a casa l’intera posta in palio dopo un’autentica battaglia, la formazione di Stefano Piccardo se la gioca eccome mettendo più volte in discussione la vittoria dei giallorossi. I quali riescono a condurre i primi due quarti sempre in vantaggio di un punto a frazione ed è così che lo score, all’intervallo lungo, mostra un comunque rassicurante +2. La terza frazione, che si chiude in parità, lascia il divario invariato; da segnalare una rete spettacolare di Alessandro Velotto applaudita da tutto il pubblico presente. Si arriva al quarto, ultimo e decisivo tempo: la Canottieri sembra lanciatissima verso la vittoria grazie ad una doppietta di Baraldi che significa +4, ma Petronio e Rocchi non ne vogliono sapere di arrendersi e riportano le cose come in principio di frazione. Un grande Buonocore sigla quello che sembra il gol della tranquillità ma i triestini, mai domi, trovano un uno-due firmato Elez-Petronio; una sola lunghezza a 32 secondi dalla sirena, la piscina diventa una bolgia ma la Canottieri riesce a mantenere il vantaggio(finisce 10-11) ed a conquistare una preziosa vittoria che permette di affrontare il derby con la Carpisa di sabato prossimo con un + 5 in classifica, ma soprattutto nella stessa a portarsi al quarto posto a 9 punti, agganciando gli altri cugini, quelli del Posillipo.

Già il Posillipo… Cosa dire dei bianco-rosso-verdi, la trasferta di Recco era prevedibilmente proibitiva ma è sempre difficile raccontare ed accettare uno scarto tanto eloquente quanto deprimente. Finisce 13-2 (3-0;3-1;4-0;3-1), non c’è molto altro da dire se non segnalare la bella prestazione di Bodegas,top scorer dell’incontro con tre marcature, mentre le reti posillipine portano la firma di Saccoia e di capitan Gallo.

Sconfitta che brucia, infine, per la Carpisa Yamamay Acquachiara: stop interno contro la Bpm Sport Management (6-7). Un allucinante avvio di gara vede i ragazzi di De Crescenzo andare sotto addirittura 0-5(!); i partenopei provano a raddrizzare già dal secondo quarto una situazione resa troppo presto difficile, ma una preoccupante sterilità offensiva ed un nervosismo esasperato non riescono a far sì che l’impresa riesca. Si arriva al -1, vince la formazione del grande ex acquachiarino, Petkovic, premiato con un targa da Pino Porzio prima della gara; la Carpisa finisce l’incontro senza staff tecnico( espulsi nell’ordine il vice-allenatore Brancaccio, il preparatore atletico Ascione ed il coach De Crescenzo) e con una situazione preoccupante, c’è aria di crisi(quinto ko consecutivo, coppa compresa). Nota positiva il rientro dal lungo infortunio di Andrea Scotti Galletta che ha giocato tanto e bene al debutto. Classifica bruttina per l’ Acquachiara, solo 4 punti, e sabato c’è il derby con la Canottieri…