Il 18 maggio ha avuto luogo all’Agorà Dema, in via Santa Brigida, la presentazione del progetto: “Palestina: pace e libertà”, una missione umanitaria che partirà la prossima estate per portare assistenza sanitaria e documentare le condizioni di vita attuali dei palestinesi nei territori occupati. Alla missione prenderanno parte Napoliprogress2013 con Raffale Cofano e Simona Caruso, il prof.Carlo Vosa ed un suo assistente, e la dott.ssa Souzan Fatayer, esperto cooperatore di lingua araba all’Orientale.

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“E’ ACCADUTO, QUINDI PUÒ ACCADERE DI NUOVO”.  Con le parole di Primo Levi è iniziato l’incontro, dopo la proiezione di “Destini: una fuga senza ritorno”, un cortometraggio sulla Shoah di tre famiglie ebree napoletane. Il sindaco Luigi de Magistris, aprendo, per cosi dire le cerimonie, ha confermato l’impegno di questa amministrazione e della città di Napoli a sostenere la causa palestinese verso il riconoscimento ufficiale di uno stato. Ha fatto seguito l’intervento del presidente della Comunità Palestinese della Campania il dott. Shafik Kumar, che ha ribadito la differenza tra Shoah e Nakba, ed ha descritto cosa significa essere cresciuto in Palestina e nei campi profughi. L’attivista Rosa Schiano, giornalista per Nena News, e candidata alle elezioni amministrative, è intervenuta con la sua esperienza a Gaza, e le problematiche affrontate dalla popolazione palestinese in quel territorio. Di seguito il Dott Nicola Quatrano, presidente dell’osservatorio internazionale sui diritti umani, che ha parlato in particolare, della ricerca che la Federico II sta facendo in cooperazione con l’università di Liverpool e quella di Nablus, sulla detenzione senza processo nelle carceri israeliane, di prigionieri palestinesi anche minori. Ha concluso gli interventi la dott.ssa Souzan Fatayer descrivendo le condizioni di vita in Palestina oggi, e la sua attività in campo sanitario, nella quale assicura cure mediche a bambini sia palestinesi che di altre parti del Medio Oriente. È intervenuta anche l’artista partenopeo-tunisina M’Barca Ben Taleb, con una breve, ma intensa performance imprompt.  Il tutto è stato intervallato da poesie di Primo Levi, Carlo Fedele e Mahmoud Darwish lette da Cinzia Mirabella. Artisti Napoletani, come il fotografo Carlo Arace, lo scrittore e giornalista Carlo Fedele, lo scrittore Ciro Colonna e la scrittrice Enza Alfano hanno donato le proprie opere per sostenere la raccolta fondi per la missione.

Video di presentazione del progetto

https://www.generosity.com/fundraising/palestina-peace-and-freedom–2.
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Simona Caruso