E’ iniziata ormai la corsa alle prossime comunali a Napoli, e non mancano i nomi dei candidati a Palazzo San Giacomo. Le dichiarazioni i Sarracino (Pd), Ciarambino (M5S) e Nappi )Lega).

Comunali, Sarracino (Pd): “Per la città serve alleanza di Governo. Bassolino? Non è utile spaccare centrosinistra

Sono molto ottimista rispetto a 5 e 10 anni fa quando Pd e centrosinistra erano litigiosi. Ora siamo in un quadro politico tranquillo“. Lo ha dichiarato il segretario del Pd Provinciale Marco Sarracino. Sugli sviluppi degli accordi in ambito nazionale il segretario dem ha rilanciato: “Napoli può essere un esperimento nazionale ancora una volta. Lo abbiamo fatto nei comuni della provincia con risultati positivi. Non faccio il toto-nomi ma va detto che la qualità delle persone è molto elevata anche nel centrodestra“.

E sull’ex sindaco e presidente della regione Sarracino conclude: “Non so se Bassolino sia in campo o meno, ma farò di tutto perché le forze di centrosinistra siano unite. Io penso alla città che si riconosce nei valori del centrosinistra“.

Ciarambino (M5S): “Fico candidato sindaco? Sono deduzioni giornalistiche”

Su Napoli non abbiamo fatto alcun nome, Fico fa egregiamente il presidente della Camera e il resto sono deduzioni giornalistiche“. Sulla riunione del tavolo dei partiti di Governo l’esponente M5S ha sottolineato: “Siamo partiti dal fatto che il Comune di Napoli è ingovernabile con 2 miliardi di debito tanto che non solo non parliamo di nomi ma nemmeno di programmi. Bisogna trovare una soluzione per una città che è nel baratro”.

Nappi (Lega): “Maresca nome autorevole ma, serve il programma”

Sono 44 anni che il Comune è governato dalle sinistre ed è sotto gli occhi in che stato versa la città“.

Sulla situazione cittadina Nappi ha dichiarato: “Napoli non ha un sistema dei trasporti né dei servizi sociali, noi vogliamo restituire dignità ai napoletani“. Sul nome del candidato a sindaco per il centrodestra ha sottolineato: “Oltre a Maresca ci sono anche tanti rappresentanti del mondo del lavoro. Non so se Maresca voglia i simboli o meno, sicuramente è una candidatura autorevole e il tavolo nazionale farà le scelte giuste. Non è un problema di nomi, serve un programma. Basta pensare al mare che la città guarda solamente come cartolina“.