La sottile linea che sepera inganni e tentazioni sembra sparire nella terza Opera dell’ Hara Fest. The Painted Skin , raccontata nello stile della Yo Opera è caratterizzata da canti e balli in lingua . La comprensione è stata , però , resa possibile a tutto il pubblico grazie alla proiezione di sottotitoli. La dinamicità dei gesti è stata , inoltre , rafforzata dai coloratissimi costumi tipici orientali. L’ opera è un adattamento della nota collezione di storie di fantasmi della dinastia Ming , Liao Zhai Zhi Yi letteralmente ” Strane Storie per uno studio per Piacevoli conversazioni “.

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Grazie all’ Hara Fest è stato possibile creare un legame tra popoli e culture diverse attraverso le rappresentazioni teatrali.
La rassegna teatrale transculturale continua con la quarta opera gratuita mercoledì 22 ottobre presso la Basilica di San Giovanni Maggiore.
Per maggiori informazioni inviare un’ e-mail all’ indirizzo associazioneteatraleaisthesis@gmail.com oppure telefonare al numero 3396235295 citando Napoliflash24