VOTO 10: all’ exploit magnifico dell’INTER che smentendo un momento davvero critico per prestazioni e risultati (era di soltanto tre giorni prima il clamoroso tonfo interno in Europa League contro una semi sconosciuta squadra israeliana) batte la Juventus sciorinando una prestazione eccellente e meritando l’intera posta in palio. Ed anche il già criticato De Boer può tirare un sospiro di sollievo. La Milano nerazzurra gongola…

VOTO 9: ad un attaccante che sta sorprendendo critica ed addetti ai lavori; aveva il peso di far dimenticare addirittura un certo Gonzalo Higuain, reduce dal record storico di reti siglate in un campionato di Serie A. Ed ARKADIUSZ MILIK ci ha messo poco per entrare nel cuore dei tifosi partenopei ma soprattutto i numeri parlano di un avvio mostruoso e migliore dei suoi illustri predecessori (ci riferiamo anche a Cavani): sinora per il polacco 5 gare in maglia azzurra e 6 gol, lo score migliore per i campionati europei (1 gol ogni 53′). Il Napoli si gode il suo bomber che ha trascinato la squadra in vetta solitaria al campionato!

VOTO 8: alla magnifica creatura creata dal patron Squinzi e forgiata dal capace lavoro di Eusebio Di Francesco; una squadra ormai diventata realtà del calcio italiano che si sta imponendo anche in Europa (esordo assoluto per la compagine nero-verde). Il SASSUOLO, se non fosse stato per quel problema burocratico che ha provocato la sconfitta a tavolino con il Pescara, sarebbe a pari punti con la Juve al secondo posto ad una sola lunghezza dal Napoli capolista. Complimenti!

VOTO 7: ad un attaccante non più giovanissimo, ad un personaggio che ormai sembrava ben lontano dal calcio che conta. Anche un certo Bobo Vieri, amante come lui della vita mondana sfrenata, nutriva dei dubbi sulla sua nuova esperienza in Serie A, tanto da azzardare una scommessa sulla sua “riuscita”. L’intuizione si deve all’ambizioso Cagliari che ha puntato sul 34enne napoletano MARCO BORRIELLO che ha disputato un inizio di campionato eccellente (4 reti), contribuendo anche al passaggio di turno della sua squadra in Coppa Italia ad agosto (addirittura poker alla Spal!). Non è ancora arrivato ottobre ed è quasi già in doppia cifra, se il fisico tiene ci sarà da divertirsi…

VOTO 6: allo scientifico, quasi infallibile ed encomiabile lavoro del presidente clivense CAMPEDELLI che ogni anno con un budget ridotto e con un bacino d’utenza ai minimi storici, riesce a ben figurare nel massimo campionato. Domenica vittoria in quel di Udine e terzo posto in classifica; durerà poco questa posizione ma il CHIEVO si toglierà tante soddisfazioni anche quest’anno.

VOTO 5: al momento non brillante di MASSIMILIANO ALLEGRI che perde con l’Inter (che ha quasi dominato la gara) dopo aver pareggiato in Champions con il Siviglia davanti al proprio pubblico. C’è tutto il tempo per recuperare (ci mancherebbe, lo scorso anno partì nettamente peggio) ma probabilmente il tecnico livornese deve fare i conti con problematiche che la stragrande maggioranza della critica ha ignorato durante la sessione estiva di mercato ed ignora ancora oggi. Sta al tecnico trovare il bandolo della matassa e far ritornare i suoi a volare…

VOTO 4: all’inizio di stagione del tanto amato portiere partenopeo PEPE REINA. Qualche avvisaglia si era avuta già durante lo scorso campionato; il portiere spagnolo ha iniziato il torneo con alcune incertezze di troppo. Clamorosa la topica che sabato sera ha consentito a Verdi del Bologna di pareggiare momentaneamente al San Paolo; una squadra da vertice come quella azzurra non può permettersi situazioni del genere!

VOTO 3: all’inguardabile calcio di rigore calciato sabato pomeriggio dall’albanese del Pescara LEDIAN MEMUSHAJ, calciatore solitamente freddo dal dischetto. L’emozione avrà giocato un brutto scherzo al valido centrocampista la cui conclusione potrà entrare di diritto a far parte della serie: “Oggi le comiche”. Gli abruzzesi potevano passare in vantaggio, hanno perso 3-0…

VOTO 2: alla decisione di far tirare il rigore dell’Atalanta ad ALBERTO PALOSCHI; probabilmente non sarà neanche tutta opera del bravo attaccante ex-Swansea ma è stata pessima l’idea di “scippare” l’incarico a Kessie che sinora era stato irreprensibile. Sarebbe stato il gol del pareggio, anche i bergamaschi poi hanno perso 3-0!

VOTO 1: ai troppi ERRORI ARBITRALI presenti ogni settimana sui campi di calcio italiani; capita che una Roma sin qui “aiutata” da alcune scelte discutibili si trovi a contestare un gol subito per un fuorigioco netto. Attendiamo questa benedetta moviola in campo con ansia; c’erano una volta gli arbitri italiani, i migliori…

VOTO 0: a quella fetta di PSEUDO TIFOSI DEL NAPOLI che spinti dai propri interessi continuano ad inneggiare contro la presidenza azzurra cercando in ogni modo di coinvolgere la parte sana del tifo (qualcuno con poca personalità li asseconda e li segue in ragionamenti che non hanno riscontri numerici e soprattutto logici e storici). Intanto la squadra azzurra vola in vetta al campionato, vince in Champions e diverte i tifosi che seguono in maniera accesa ma spensierata la squadra: invece di attaccare DeLa e di seguirne tutte le apparizioni ed interviste (per lo più provocatorie e che lasciano il tempo che trovano) si godano anche loro lo spettacolo offerto dai ragazzi di Sarri. Di papponi ce ne sono tanti, sì, anche tra loro…

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Marco Silva

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