VOTO 10: al solito grande cuore del GENOA che nonostante il doppio svantaggio subito dopo nemmeno un quarto d’ora di gioco, trova la forza per rimontare ed addirittura sorpassare il Torino per ottenere tre punti di grande importanza per la classifica e per il morale di un gruppo che ne aveva proprio bisogno.
VOTO 9: al fantastico CIRO IMMOBILE che a Marassi sigla una doppietta di rara bellezza, due movimenti e due conclusioni che rappresentano l’essenza di un vero attaccante di razza. Due reti rese vane dalla splendida rimonta del Genoa ma che lanciano un messaggio anche in chiave Europeo, perché un Pellè in luogo di Immobile in Nazionale proprio non si può sentire…
VOTO 8: alla freddezza di JONATHAN DE GUZMAN che al 90′ di una gara di importanza vitale quale Carpi-Frosinone, trasforma un calcio di rigore che regala 3 punti ai padroni di casa emiliani. L’olandese, in prestito dal Napoli, era entrato soltanto qualche minuto prima e non giocava una gara ufficiale da un anno. Complimenti, e che sia di buon auspicio per il futuro…
VOTO 7: al grande onore, alla dignità, al grande furore agonistico che l’HELLAS VERONA sta mettendo in campo contro qualsiasi avversario nonostante una classifica che parla davvero chiaro: la Serie B è ormai alle porte, ma anche a Firenze, contro una formazione in lotta per la Champions, gli scaligeri hanno disputato una grande prova e portato un punto a casa. Tanto di cappello!
VOTO 6: alle tre vittorie di misura, senza brillare, delle tre battistrada che proseguono la marcia sul podio del campionato: JUVENTUS, NAPOLI e ROMA continuano a vincere e far sognare i propri tifosi…
VOTO 5: al misero punticino che il MILAN porta via dal Bentegodi, casa Chievo. Dopo la sconfitta con il Sassuolo ci si aspettava un pronto riscatto da parte degli uomini di Mihajlovic che invece non vanno oltre lo 0-0. Si parlava di un sogno-Champions, noi più del sesto posto proprio non gli concediamo…
VOTO 4: all’incredibile SFORTUNA-CASUALITA’ che mette fuori gioco dopo soltanto 10 minuti i due attaccanti principi di Inter e Bologna che si affrontano nell’anticipo serale. Due infortuni che hanno sicuramente impoverito lo spettacolo a San Siro; e non ce n’era proprio bisogno…
VOTO 3: al pessimo cammino dell’ ATALANTA di Edy Reja negli ultimi tre mesi culminati nella sconfitta di Roma con la Lazio nel posticipo della ventinovesima giornata di campionato. La distanza dalla terzultima è di appena 4 punti; ce la diamo una svegliata?
VOTO 2: ad un’altra formazione a quota 30, in pessime condizioni psico-fisiche e che pare non avere più idee. E’ l’UDINESE di un COLANTUONO a cui diamo gran parte delle colpe. Contro la Roma abbiamo visto una squadra terrorizzata e priva di spunti che ha letteralmente regalato un tempo alla banda-Spalletti, favorita dalle scelte ultra-difensive del mister romano. Farsi da parte prima che sia troppo tardi, no?
VOTO 1: al calciatore del Frosinone DANILO SODDIMO che commette una colossale ingenuità provocando un evitabilissimo rigore che condanna i ciociari ad una sconfitta pesante contro il Carpi, diretta avversaria per la salvezza.
VOTO 0: all’integrità morale, all’obiettività disarmante e alle sempre corrette informazioni di uno dei quotidiani migliori del Pianeta Terra, alias TUTTOSPORT. Il giornale di Juventus e Torino commentava la vittoria del Napoli a Palermo (quasi 80% del possesso palla a favore degli azzurri) come un successo figlio di un “aiutino” arbitrale. Sì, avete letto bene, hanno scritto questo, proprio loro! Complimenti come sempre al grande coraggio! Anche se pensandoci bene viene da chiedersi se il voto lo merita il giornale o chi continua a comprarlo…